di Giovanni Cardarello
Sono giorni complessi per la vita politica italiana compresa tra la mobilitazione delle piazze, le elezioni regionali e l’inizio della discussione sulla legge di bilancio. Momenti che vanno ad intrecciarsi con l’avvio dell’anno universitario. Università che a Perugia, in queste ore, è finita al centro di una polemica politica scatenata da un evento accaduto durante una lezione alla facoltà di giurisprudenza di UniPg.
A farlo emergere, una nota polemica di Forza Italia Giovani Umbria dove si riepilogano i fatti. «Martedì 7 ottobre – si legge nella nota – durante una lezione di diritto internazionale presso il dipartimento di giurisprudenza dell’università degli Studi di Perugia, è stato proiettato agli studenti un meme di dileggio nei confronti del vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, da parte della professoressa».

Il meme, nello specifico, era la finta copertina di un libro ‘Diritto Internazionale è importante fino a un certo punto’, ‘firmato’ Antonio Tajani. Il meme era un chiaro e diretto riferimento alla battuta, diventata virale, del titolare della Farnesina nel corso di una recente puntata della trasmissione di Bruno Vespa ‘Porta a Porta’.
«Come FI Giovani Umbria – si legge ancora nella nota – crediamo che sia fondamentale tutelare sempre la libertà di insegnamento e la libertà di espressione di chiunque, ma allo stesso tempo quanto accaduto è l’ennesima dimostrazione che nelle università c’è troppo spesso un clima di dileggio nei confronti di personaggi politici e istituzionali, in particolare che fanno riferimento ad una determinata area politica».
I giovani esponenti umbri del partito guidato dallo stesso Tajani rincarano la dose sostenendo che «non è accettabile che una professoressa mostri dalla propria posizione di forza agli studenti un meme in un’università pubblica», e ancora «non crediamo che i professori debbano manifestare atti di fede nei confronti di una parte politica durante le lezioni». Per protestare formalmente contro quanto avvenuto Forza Italia Giovani Umbria ha scritto una pec al rettore di UniPg, Maurizio Oliviero, con in copia il ministro dell’Università,Annamaria Bernini, segnalando quanto successo e chiedendo all’università «di farsi promotrice di una chiarimento pubblico sull’accaduto e chiedendo, inoltre, le scuse della professoressa».

«È davvero indecente – afferma il parlamentare e portavoce di Forza Italia, Raffaele Nevi – che nel corso di una lezione di diritto internazionale all’università di Perugia, un docente abbia deciso di proiettare un meme con una frase del ministro Tajani, estrapolata dal contesto di una trasmissione, allo scopo di criticare il ministro stesso e il Governo. I ragazzi non meritano questi ‘cattivi maestri’ – osserva Nevi – e non meritano di essere considerati oggetto di becera propaganda politica. Quell’insegnante nemmeno sa che la sua università collabora fattivamente con il ministro Tajani anche per portare i ragazzi da Gaza a studiare a Perugia. Spero vivamente che si scusi per quello che ha fatto – aggiunge il parlamentare azzurro – e che torni ad insegnare invece che fare propaganda sfruttando la sua posizione di docente universitario. Spero anche che l’università trovi il modo di evitare che questi fenomeni accadano di nuovo. Professori così certamente non fanno bene all’autorevolezza del nostro ateneo».






