di Gianni Giardinieri
Settimana di passione per la Ternana Calcio, travolta dalla furibonda querelle tra Comune di Terni e Regione Umbria in ordine al progetto ‘stadio-clinica’ e alla decisione della giunta regionale di ricorrere al Tar, per richiedere l’annullamento della determina del Rup Piero Giorgini del Comune di Terni, propedeutica all’avvenuta firma della convenzione per la costruzione, contemporaneamente, dello stadio e della clinica.
Il punto è che sabato – ore 14.30 stadio ‘Libero Liberati’ – le Fere sono chiamate ad affrontare la prima della classe, l’Arezzo, in una sfida che potrebbe incidere profondamente sul prosieguo del campionato, con il rischio di avere, nella testa dei giocatori, situazioni che non favoriscono la giusta concentrazione nell’approccio al match. Uno dei punti fermi della società di via della Bardesca è certamente mister Liverani, di cui riportiamo le dichiarazioni pre match nella consueta conferenza stampa.
Contro l’Arezzo un banco di prova
«Una volta arrivati ad una situazione ottimale da un punto di vista fisico, posso dire che quasi tutti possono giocare. Normale che occorra fare delle scelte ma con i cinque cambi, la rosa intera può incidere sul risultato. L’Arezzo ha numeri importanti e ha vinto uno scontro diretto nell’ultimo match. Hanno lavorato dal ritiro e sono primi meritatamente. Per noi è la prova giusta per capire dove siamo. Giocano soprattutto in verticale e non palleggiano molto. Noi dovremo essere attenti a non perdere banalmente palla. Anche le ‘preventive’ (marcature in non possesso palla, ndR) dovranno essere fatte bene. Non dovremo perdere palla quando saremo aperti. E’ il primo vero esame della stagione».
A Campobasso una bella vittoria: più importante la pulizia tecnica o la crescita fisica complessiva?
«Fisicamente siamo stati sempre abbastanza a posto. La pulizia tecnica è essenziale per non avere buchi tra i reparti. A Campobasso abbiamo avuto molta più qualità del solito, giocando bene e leggendo tutte le varie situazioni».
Quanto sarà importante accumulare punti prima della penalizzazione?
«Sappiamo che dovremo fare più punti possibili prima di questa decisione del tribunale federale, ma questo non ci crea problemi in termini di ansia da prestazione. La squadra deve crescere nella cattiveria di fare gol e nella voglia di rimanere sempre attaccata al risultato. Il pericolo più grande lo abbiamo quando la palla è tra i nostri piedi, perché in questa situazione a volte prendiamo ripartenze sanguinose».
Mediana a tre quando Proietti sarà al top?
«È ipotizzabile sì, certamente Proietti è alternativo a Tripi e può giocare con due mezzali ai fianchi».
Dubbi di formazione?
«Due, uno in mezzo al campo e uno in attacco».
Campagna abbonamenti
«Termina stasera a mezzanotte. Per noi più persone avremo allo stadio e maggiore sarà la soddisfazione. Per i ragazzi è un grande valore aggiunto avere tante persone allo stadio».






