di Gianni Giardinieri
Non sarà soltanto una sfida straregionale quella che si disputerà domenica 2 novembre – ore 14.30, stadio ‘Pietro Barbetti’ – tra Gubbio e Ternana, ma anche un match pieno di ex, dall’una e dall’altra parte. Gli eugubini schierano nel proprio roster Titas Krapikas (portiere), Andrea Signorini (difensore centrale e capitano) e Nicolò Fazzi (difensore centrale). Ex anche il mister dei rossoblù, Mimmo Di Carlo, che da giocatore calcò il prato del ‘Liberati’. Tra le fila dei rossoverdi da segnalare Mattia Proietti, lo scorso anno nella città dei Ceri.
Per le Fere una partita sicuramente delicata, sia per la buona caratura dell’avversario che per la recente polemica di Massimo Ferrero, rimasto a quanto pare infastidito dal pareggio ottenuto nell’ultima di campionato in casa contro l’Arezzo, per Viperetta «una sconfitta».
Di seguito le dichiarazioni di mister Liverani nella consueta conferenza stampa pre match.
Bene le ‘due’ Ternana: quella di campionato e quella di Coppa Italia. Quale scegliere?
«Tutte e due le squadre, quella in campionato e quella in Coppa Italia, mi hanno soddisfatto. Con tre partite in una settimana ho ancora dubbi ma 8/9 undicesimi li ho già decisi. Vediamo cosa accadrà oggi».
La Ternana può arrivare al vertice?
«Credo che abbiamo ampi margini di miglioramento ma è chiaro che le tante problematiche ci hanno messo nella condizione di avere tanti punti di distacco dalle prime. Questa squadra può chiudere l’andata in grande accelerazione ed è quello che vogliamo. Il Gubbio è una squadra importante e ben allenata ma noi dovremo giocare per vincere. Abbiamo un problema nel calciare bene le palle ‘cattive’, quelle determinanti per segnare».
Il Gubbio fatica a trovare la via del gol anche se La Mantia ha cominciato a segnare. Come va affrontata la partita?
«Conosco La Mantia che è stato con me a Lecce. E’ un buon giocatore ma tutta la squadra è pericolosa, anche sui calci piazzati. Non ricercano molto il palleggio, andando quasi sempre in verticale».
Condizioni generali della squadra?
«Siamo a ranghi completi. Fermi solo Biondini e Brignola che non vengono a Gubbio. Problemi risolvibili in pochi giorni. La squadra ora è abbastanza omogenea in termini di prestazioni individuali».
In settimana Massimo Ferrero ha invitato i giornalisti, con tono polemico, a chiedere conto a te delle sostituzioni di Proietti e Ferrante. Cosa ti senti di dire?
«Per abitudine, da sempre, non ho mai commentato le interviste di proprietà e presidenti. Rispondendo a te, giornalista, posso dire che magari Proietti avrei potuto toglierlo più tardi. La proprietà ci sta che possa fare una critica. In questo senso non la vivo male. Con Massimo Ferrero non ho parlato di questa sua polemica infrasettimanale».






