31 °c
Terni
23 ° Gio
22 ° Ven
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Call center di Terni: prosegue lo stallo

Call center di Terni: prosegue lo stallo

di Fabio Toni
16 Aprile 2015
in Attualità, Economia, Imprese, Lavoro
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
L'assemblea di giovedì mattina

L'assemblea di giovedì mattina

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di F.T.

Una bozza di accordo rispedita al mittente: è quella sottoposta dai sindacati all’assemblea dei lavoratori del call center di via Bramante, quelli – una ventina – che dopo il lungo sciopero, sono tornati al lavoro decidendo di percorrere la strada della trattativa. L’intesa ora verrà rivista e i sindacati torneranno a ragionare con l’azienda per cercare di trovare la classica ‘quadra’.

LA VICENDA DEL CALL CENTER DI TERNI

La bozza di accordo – un contratto-ponte che verrà attuato in attesa che l’azienda valuti i benefici del Jobs Act nell’ottica della possibile stabilizzazione dei lavoratori – prevede una ‘base’ retributiva ridotta rispetto al passato – in pratica i 5,70 euro previsti dall’accordo nazionale – con la possibilità di irrobustire la paga attraverso premi di produzione legati alla tipologia di contratti conclusi da ogni singolo operatore.

Rimandato A non convincere i lavoratori, che infatti hanno chiesto di apportare delle modifiche significative, è il fatto che i premi non andrebbero a sommarsi direttamente alla paga oraria che, anzi – questa la richiesta – dovrebbe essere incrementata per garantire maggiori certezze. Un aspetto che si aggiunge alla scarsa fiducia riposta nella proprietà del call center, ai dubbi derivanti dall’accordo-ponte («Chi ce lo dice che fra qualche mese verremo stabilizzati?», si chiedono i lavoratori) e al controllo di qualità ed effettivo dei contratti conclusi e quindi dei premi da percepire, su cui i ‘telefonisti’ affermano di non aver mai avuto certezze.

I sindacati In apertura di assemblea i sindacati – presenti Desirè Marchetti, Matteo Lattanzi e Claudio Aureli per la Filcams Cgil, Massimiliano Ferrante della Uiltucs Uil e Angelo Manzotti della Cisl – hanno spiegato che «le rivendicazioni sindacali debbono avere un inizio e una fine, rappresentata dal raggiungimento degli obiettivi. I nostri obiettivi erano e sono quelli di mantenere questo sito produttivo a Terni, scongiurando la possibile delocalizzazione, dando risposte e certezze ai lavoratori attraverso un’intesa il più possibile condivisa». In questo contesto, hanno detto i sindacati, «dopo l’assemblea al Garden, quella in cui siamo stati attaccati pesantemente, abbiamo cercato di tutelare tutti. Non solo chi è poi rientrato al lavoro, ma abbiamo anche attivato le misure necessarie per far percepire l’indennità di disoccupazione a chi ha deciso di rimanere fuori».

La situazione dell’azienda vede al momento circa 40 persone al lavoro, un numero equamente diviso fra chi, di fatto, non si è mai interessato alla vertenza ed ha continuato a lavorare anche nei duri giorni della protesta, e chi ha invece scioperato per poi seguire la strada della trattativa sindacale. Gli altri, circa ottanta persone, la maggioranza, dopo aver partecipato a scioperi e presidi, non sono mai tornati a lavorare, completamente sfiduciati dalla direzione aziendale – di cui hanno chiesto per lungo tempo la ‘testa – e scettici sul percorso seguito dai sindacati. Tanto che molti di loro si sarebbero già attivati singolarmente per adire le vie legali nei confronti della proprietà. Infine i responsabili di sala e supervisor, circa cinque persone con contratti di lavoro subordinato: l’azienda ha avviato nei loro confronti dei procedimenti che hanno portato alla sospensione cautelativa e quindi, in quasi tutti i casi, al licenziamento. La vicenda potrebbe, anche in questo caso, avere dei seguiti legali.

Pagamenti Dal punto di vista dei compensi, nei giorni scorsi l’azienda ha saldato la parte mancante della mensilità di gennaio, la tredicesima e i conguagli relativi al 2014. Entro il 30 aprile, questo l’impegno, dovrà essere corrisposta la mensilità di febbraio. Certezze, in questo senso, non ce ne sono ancora e l’azienda si sarebbe attivata chiedendo un’apertura di credito alle banche. Anche questo aspetto servirà ai lavoratori per testare l’affidabilità della proprietà.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Economia

Energia e industria: la Regione Umbria accelera sull’idroelettrico. Via al Ddl per la nuova società

21 Luglio 2026
Sisma 2016: a Unidata il contratto da 2,5 milioni per la banda ultralarga nei Comuni del centro Italia
Economia

Sisma 2016: a Unidata il contratto da 2,5 milioni per la banda ultralarga nei Comuni del centro Italia

20 Luglio 2026
Terni, Maratta: via libera ad insediamento in area di 10 mila m² per produzione asfalto
Economia

Terni, Maratta: via libera ad insediamento in area di 10 mila m² per produzione asfalto

20 Luglio 2026
Transizione energetica: da Terni un importante progetto di autoconsumo a distanza
Economia

Transizione energetica: da Terni un importante progetto di autoconsumo a distanza

18 Luglio 2026
Piediluco, riapre la Lucciola: tornano in funzione gli impianti sportivi dei Quadri
Attualità

Piediluco, riapre la Lucciola: tornano in funzione gli impianti sportivi dei Quadri

17 Luglio 2026
Castel del Piano piange Alessandro Medici: morto a 53 anni l’ex volto di Temptation Island
Attualità

Castel del Piano piange Alessandro Medici: morto a 53 anni l’ex volto di Temptation Island

16 Luglio 2026

Meteo

Umbria
22 Luglio 2026 - mercoledì
Sunny
34 ° c
36%
18.4mh
34 c 14 c
Gio
33 c 12 c
Ven
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.