Unidata si è aggiudicata, in raggruppamento temporaneo di imprese (Rti), il contratto affidato da Infratel Italia per la fornitura di servizi di connettività Internet a banda ultralarga nelle sedi comunali delle regioni del centro Italia colpite dal sisma del 2016, tra cui l’Umbria. Il valore complessivo dell’appalto è di 2,5 milioni di euro, con una durata di sei anni.
L’Rti è composto da Unidata (85%) ed Eagleprojects (15%) e sarà impegnato nel potenziamento delle infrastrutture digitali della pubblica amministrazione. Il progetto – si legge in una nota – prevede «la realizzazione della rete di accesso», collegamenti fino a 1 Gigabit al secondo, l’installazione di sistemi per la sicurezza delle reti e i servizi di gestione e manutenzione. L’intervento sarà finanziato con le risorse del Piano nazionale complementare al Pnrr per il sisma 2009-2016.

«Essere chiamati a realizzare infrastrutture digitali in territori che stanno ricostruendo il proprio futuro rappresenta per noi una responsabilità prima ancora che un’opportunità industriale», afferma il presidente e amministratore delegato di Unidata, Renato Brunetti. L’obiettivo, ha aggiunto, è «contribuire alla modernizzazione delle amministrazioni locali» attraverso «un’infrastruttura resiliente, sicura e in grado di accompagnare la trasformazione digitale di queste aree».






