di Maria Luce Schillaci
C’è il know-how tecnologico, progettuale, industriale e finanziario di un’azienda ternana dietro quella che viene definita come la più grande configurazione italiana di autoconsumo individuale a distanza. Comunità Energetiche S.p.A. (Com E), con sede a Terni, ha annunciato la firma di un accordo con il Consorzio acquedottistico marsicano (Cam), ente pubblico che gestisce il servizio idrico integrato nella Marsica, in Abruzzo.

Secondo quanto riferito dalla società, si tratta della più grande configurazione italiana per numero di impianti integrati, punti di prelievo coinvolti e volumi di energia verde condivisa. L’operazione prevede l’integrazione di dieci impianti fotovoltaici di proprietà di Com E e delle controllate CE Solar 1 e CE Solar 2, per una potenza complessiva di 8,8 MWp, capaci di produrre oltre 14 milioni di kWh l’anno, dei quali 11,3 milioni saranno condivisi virtualmente.
Grazie alla formula del produttore terzo, la società ternana sosterrà interamente l’investimento, consentendo al consorzio pubblico di migliorare il proprio mix energetico, ridurre i costi di approvvigionamento e abbattere le emissioni di anidride carbonica senza sostenere investimenti. L’autoconsumo individuale a distanza permette di condividere virtualmente l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici attraverso la rete nazionale di distribuzione, purché impianti e punti di consumo ricadano sotto le stesse cabine elettriche primarie.

Nel caso dell’accordo, la rete virtuale interesserà quattro cabine primarie e alimenterà oltre ottanta punti di prelievo del consorzio idrico. Com E realizzerà e gestirà gli impianti, curando anche le pratiche con il Gse, il monitoraggio dei flussi energetici e il supporto nella distribuzione della tariffa premio. L’iniziativa consentirà inoltre di accedere agli incentivi statali ventennali previsti dal decreto Cacer sulle comunità energetiche rinnovabili e sull’autoconsumo diffuso. Parte della tariffa premio, fino a un massimo del 45%, sarà destinata a iniziative sociali sul territorio e potrà essere utilizzata dal Cam per finanziare progetti di rigenerazione urbana, tutela del territorio e turismo sostenibile, contrasto alla povertà energetica delle famiglie vulnerabili, oltre a programmi di formazione e inclusione sociale.
«Siamo orgogliosi di questa collaborazione che posiziona la nostra azienda, e con essa il territorio di Terni, all’avanguardia nella transizione energetica nazionale – dichiara Paolo Allegretti, amministratore delegato del Gruppo Comunità Energetiche -. Questo progetto rappresenta un punto di riferimento per l’autoconsumo a distanza in Italia. Dimostra l’efficacia del modello del produttore terzo: consentiamo a partner pubblici e aziende di decarbonizzare i propri processi senza dover investire capitali propri, unendo l’efficienza economica a un reale valore sociale». Comunità Energetiche S.p.A., con sede a Terni, è una società controllata al 100% da Fiee Sgr S.p.A. e opera nel settore della transizione energetica.






