di Mariachiara Manopulo
Si è svolta mercoledì mattina, nella sede di Forza Italia Terni in largo Bandeari, la conferenza stampa dal titolo «Giovani e imprese: meno tasse per chi inizia», promossa da Forza Italia Giovani Terni per presentare una proposta di riduzione del carico fiscale a favore delle nuove imprese avviate da giovani under 35.
Al centro dell’iniziativa, illustrata dal segretario cittadino di Forza Italia Giovani Pietro Nevi, dalla consigliera regionale Laura Pernazza e dal consigliere comunale Guido Verdeccia, c’è l’obiettivo di introdurre misure concrete per favorire l’imprenditoria giovanile, a partire dall’abbattimento dell’IRAP regionale e da agevolazioni sulle imposte comunali, come addizionale Irpef e Tari.
«Oggi siamo qui per presentare una proposta che nasce da un percorso politico e di ascolto portato avanti da Forza Italia Giovani della provincia di Terni», ha spiegato Pietro Nevi. «Un percorso che riguarda temi centrali per il futuro dei giovani: economia, lavoro e impresa».
Nevi ha ricordato come tutto sia partito dall’incontro organizzato il 10 aprile tra giovani, imprenditori e amministratori. «Da quel confronto è nata una convinzione precisa: un movimento giovanile non può limitarsi a discutere dei problemi, ma deve trasformare le idee in proposte concrete. Per questo abbiamo lavorato insieme ai nostri rappresentanti istituzionali per costruire una misura capace di incentivare i giovani umbri ad avviare nuove attività imprenditoriali e contribuire alla crescita del territorio».
La proposta sarà portata in Consiglio regionale attraverso un atto finalizzato all’abbattimento dell’IRAP per le nuove imprese costituite da under 35, almeno nei primi anni di attività. Parallelamente, l’iniziativa sarà declinata anche sul piano comunale, a partire da Terni, dove il consigliere Guido Verdeccia presenterà un documento alla giunta e al sindaco per chiedere riduzioni o esenzioni parziali dalle imposte locali.
«Troppo spesso i nostri ragazzi si allontanano dal territorio in modo permanente», ha aggiunto Nevi. «È necessario investire in una regione attrattiva non solo per chi studia, ma anche per chi vuole lavorare, investire e fare impresa. Incentivare le iniziative economiche dei giovani significa creare occupazione, generare ricchezza e offrire prospettive concrete a chi oggi guarda al futuro con incertezza».
A inquadrare la proposta nel contesto economico e demografico regionale è stata Laura Pernazza, capogruppo di Forza Italia in Assemblea legislativa dell’Umbria. «Gli ultimi dati diffusi dalla Camera di Commercio dell’Umbria ci dicono che dal 2016 al 2025 sono emigrati all’estero 8.453 giovani umbri tra i 18 e i 39 anni: 6.739 dalla provincia di Perugia e 1.700 dalla provincia di Terni. Questo significa una perdita enorme di ricchezza, stimata in un miliardo e 430 milioni di euro».
Pernazza ha poi richiamato il dato sulla contrazione del Pil regionale, pari al -0,2%. «Di fatto siamo davanti a un’Umbria in recessione. Sono numeri che ci preoccupano e che rendono necessario un cambio di passo. La nostra proposta nasce anche come alternativa alla manovra fiscale varata dalla Regione, che ha previsto un aumento dell’IRAP e del bollo auto. Noi vogliamo invece creare un meccanismo virtuoso per rendere l’Umbria più attrattiva per le nuove imprese giovanili».
La misura guarda anche a esperienze già adottate in altre regioni, come Liguria e Lombardia. «Chiediamo di valutare, nel rispetto della normativa vigente, misure finalizzate all’esenzione totale dall’IRAP per tre anni dall’avvio dell’attività per le nuove imprese costituite da giovani under 35. E chiediamo anche di destinare, almeno parzialmente, le maggiori entrate derivanti dall’incremento dell’IRAP al finanziamento di queste misure di sostegno all’imprenditoria giovanile».
Pernazza ha inoltre sottolineato la necessità di accompagnare l’intervento fiscale con una strategia più ampia, «che includa semplificazione amministrativa, accesso al credito e servizi di accompagnamento nella fase di avvio delle nuove attività».
Sul fronte comunale, Guido Verdeccia ha annunciato un intervento in Consiglio comunale a Terni. «C’è un’emorragia continua che prosegue nel tempo: perdiamo sempre più giovani. Invertire questa tendenza significa dare loro la possibilità di rimanere. Per questo chiederemo al Comune di Terni incentivi fiscali per i giovani imprenditori, con particolare riferimento all’addizionale Irpef comunale e alla Tari».
Verdeccia ha auspicato che la proposta possa essere recepita dalla giunta e dalla maggioranza comunale. «Ogni volta che presentiamo un atto di indirizzo o una mozione, cerchiamo di partire da esempi virtuosi e da misure che possano essere realmente attuate. Questa proposta non riguarda soltanto i giovani, ma il futuro di Terni. Abbattere le tasse significa provare a rilanciare l’economia cittadina e contribuire alla rinascita del territorio».
L’obiettivo dichiarato da Forza Italia è estendere l’iniziativa anche agli altri comuni umbri, partendo da quelli in cui il partito è presente con consiglieri, assessori o sindaci, con l’auspicio che la proposta possa essere condivisa anche da altre forze politiche e amministrazioni locali.
«Ci auguriamo – ha concluso Nevi – che l’amministrazione regionale e quella comunale sappiano valutare questa proposta senza pregiudizi ideologici, riconoscendone il valore concreto per lo sviluppo del territorio e per il futuro delle nuove generazioni».






