Lunedì scorso, a seguito delle numerose segnalazioni giunte anche alla direzione generale dell’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia, militari della Guardia di finanza e personale della polizia di Stato di Perugia hanno svolto un servizio di contrasto alle condotte moleste e abusive all’interno e nelle aree adiacenti il presidio ospedaliero. Due perone sono state denunciate per ricettazione e accattonaggio molesto.
Un cittadino nigeriano, regolare in Italia e residente in provincia di Pavia, è stato denunciato per accattonaggio molesto perché «sorpreso ad importunare in modo vessatorio e insistente gli utenti dell’ospedale». Un 35enne è stato invece denunciato per ricettazione: è stato trovato con un telefono rubato poco prima dallo zaino di una studentessa, lasciato all’ingresso di un’aula del polo universitario.
«Sempre durante i controlli – prosegue la nota della Guardia di finanza – un uomo di origine macedone, con numerosi precedenti di polizia, è stato sorpreso mentre tentava di fermare e importunare gli utenti per la vendita abusiva di merce varia. Nei suoi confronti sono stati emessi un ordine di allontanamento dall’area ospedaliera e una sanzione amministrativa di 5 mila euro per esercizio abusivo del commercio ambulante».
Stesso provvedimento per un 29enne italiano, residente fuori regione, con a carico numerosi divieti di ritorno in diversi comuni del territorio nazionale. L’uomo vendeva merce nel parcheggio principale dell’ospedale, ostacolando il transito degli utenti. Anche in questo caso sono scattati l’ordine di allontanamento, il sequestro della merce e una sanzione amministrativa di 5 mila euro.







