Un viaggio tra memoria, comunicazione e impegno civile, per raccontare il ruolo dell’Arma dei carabinieri nella società italiana. Si è tenuto sabato 11 aprile, nella sala del Trono di palazzo Cesi, l’incontro ‘I carabinieri alla radio… e non solo – I media raccontano l’Arma: tra memoria, fiction e realtà’, organizzato dalla sezione di Acquasparta dell’Associazione nazionale carabinieri. All’appuntamento hanno preso parte il sindaco Giovanni Montani, le autorità locali e i vertici provinciali dell’Arma, rappresentati dal comandante provinciale di Terni, colonnello Antonio De Rosa.
Momento particolarmente significativo in apertura con l’intervento del presidente della sezione Anc di Acquasparta, il luogotenente carica speciale Domenico Bellacicco. Dopo una lunga carriera alla guida della stazione locale dei carabinieri e il recente congedo, Bellacicco ha condiviso l’emozione di questo nuovo ruolo, sottolineando la continuità del proprio impegno al servizio della comunità: «C’è un filo sottile ma indistruttibile che unisce il mio passato di comandante al mio presente nell’associazione». Un legame che si traduce in attività civili e culturali, confermando l’Arma e l’Anc come punto di riferimento per il territorio.
A guidare il pubblico è stato Umberto Alunni, socio Anc ed esperto di comunicazioni d’epoca, che ha ripercorso l’evoluzione del racconto dell’Arma nei media: dalle prime trasmissioni radiofoniche fino agli sceneggiati televisivi, passando per i linguaggi più contemporanei come podcast e serie tv. Un percorso che ha intrecciato informazione, narrazione e costruzione dell’immaginario collettivo. Non è mancato un omaggio ad Acquasparta, scelta in diverse occasioni come set cinematografico e televisivo, con i suoi scorci capaci di restituire uno spaccato autentico della vita quotidiana. Il racconto ha poi toccato figure simbolo come il vicebrigadiere Salvo D’Acquisto e il generale Carlo Alberto dalla Chiesa, insieme ai riferimenti letterari di Leonardo Sciascia, per delineare il valore umano della giustizia.
L’incontro, registrato e presto disponibile sulla web radio AmeriaRadio, si è concluso con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni. Il sindaco Montani ha sottolineato il ruolo dell’Anc di Acquasparta come custode della memoria ma anche realtà attiva nel sociale, ricordando le collaborazioni con la Fondazione Umbria contro l’usura, con l’associazione Nel nome del rispetto, oltre ai concerti della Fanfara e ai concorsi nelle scuole sui temi della legalità. A chiudere l’iniziativa i saluti del colonnello Antonio De Rosa, a suggello di una giornata all’insegna dei valori di servizio, vicinanza e comunità.






