Acquasparta e San Gemini in lotta per l’istituto comprensivo. Giovedì mattina si è svolta l’assemblea pubblica sul problema della reggenza con protagonisti in prima battuta i due sindaci, vale a dire Giovanni Montani e Luciano Clementella.3
Con loro il vicepresidente della Provincia Francesco Maria Ferranti, il consigliere regionale Francesco Filipponi, Marco Vulcano di Flc-Cgil, Lucia Marinelli di Uil Scuola, il presidente del consiglio di istituto, Luca Arcangeli, l’intera comunità scolastica e le famiglie interessate. «Durante l’incontro – spiegano gli organizzatori – si è sottolineato il continuo avvicendarsi di reggenze alla dirigenza dell’istituto comprensivo e la perpetrata assenza di un Dsga di ruolo; è emersa una sul futuro della scuola e delle progettualità in essere con risorse già assegnate nell’ambito delle Aree Interne, del Pnrr e del Pn, e la ferma volontà a ribadire in modo congiunto la necessità di una continuità che permetta all’Istituto di conservare la propria autonomia, di programmare nel medio-lungo periodo in rete con le Istituzioni e le realtà territoriali e di essere un presidio formativo strutturato e solido».
«Siamo al fianco dei Comuni di Acquasparta e San Gemini, delle moltissime famiglie – le parole di Ferranti in merito – coinvolte e di tutti gli addetti ai lavori e lo facciamo per lo stesso principio per il quale, come Provincia, siamo stati l’ente capofila nel dire no al dimensionamento scolastico di 4 plessi in Umbria, riuscendo a far condividere la nostra posizione anche alla Regione».
Acquasparta e San Gemini: sindaci sulle barricate per l’istituto comprensivo






