di Giovanni Cardarello
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: dal 3 agosto 2026 la storica carta d’identità cartacea uscirà definitivamente di scena. Il futuro è uno e uno solo: la Cie, acronimo di carta d’identità elettronica, peraltro già idonea a sostituire lo Spid in tutte le pratiche dove è richiesto. E per evitare il caos degli uffici a ridosso della scadenza estiva, il Comune di Perugia ha già messo in moto la macchina del rinnovo, inviando comunicazioni dirette ai circa 5.200 residenti che ancora conservano in tasca il vecchio documento color senape.
Lettere a casa e nuovi costi
La strategia dell’amministrazione, spiega ‘Il Messaggero Umbria‘, è quella giocare d’anticipo. Tutti i cittadini interessati, infatti, hanno ricevuto o riceveranno nei prossimi giorni una lettera d’invito a procedere con la sostituzione. La nuova carta d’identità elettronica, che diventerà l’unico standard accettato, ha un costo di 22,20 euro e il consiglio degli uffici comunali è quello di non attendere l’ultimo giorno utile, ma di approfittare degli slot già disponibili presso gli sportelli Urp.
Come mettersi in regola: i canali per la prenotazione
Per gestire l’afflusso dei cittadini coinvolti, il Comune di Perugia ha predisposto un sistema di prenotazione online differenziato che richiede una certa attenzione. I residenti a Perugia devono fare riferimento al portale dedicato dell’ente all’indirizzo https://cie.comune.perugia.it/. Chi, invece, non è residente nel capoluogo ma ha necessità di rinnovare il documento in città, dovrà passare obbligatoriamente per l’agenda ministeriale ufficiale all’indirizzo https://www.prenotazioni-cie.interno.gov.it/. È un passaggio cruciale. Il sistema da questo punto di vista è rigido e chi prenota sull’agenda riservata ai residenti senza averne i requisiti, vedrà il proprio appuntamento annullato in automatico.
Ma non solo. Per chi non ha dimestichezza con il web o incontra difficoltà tecniche, l’amministrazione ha attivato una sorta di ‘paracadute’: il supporto gratuito del servizio Digipass. Gli operatori preposti, infatti, possono assistere i cittadini nella procedura di prenotazione fornendo semplicemente un numero di cellulare e un indirizzo e-mail. I contatti di riferimento sono il numero 335.1200989 o l’indirizzo di posta elettronica [email protected]
Le eccezioni e il nodo viaggi
Nonostante il ‘pensionamento’ forzato, il formato cartaceo non sparirà del tutto dai cassetti degli ufficiali d’anagrafe, ma resterà un’ancora di salvezza limitata a casi di comprovata urgenza. Si parla di motivi di salute documentati, partecipazione a concorsi o viaggi imminenti, per i quali il Comune di Perugia potrà rilasciare un documento cartaceo temporaneo. Tuttavia, si tratta di una soluzione ‘ponte’ la cui validità non potrà comunque superare la fatidica soglia del 3 agosto 2026.
Un avvertimento fondamentale riguarda infine chi ha in programma viaggi all’estero dopo l’estate. La vecchia carta d’identità cartacea non sarà più un documento valido per l’espatrio. Per superare i confini nazionali sarà tassativamente necessario avere con sé la versione elettronica o il passaporto, pena il rischio di rimanere a terra.






