Borse di studio e pergamene sono state consegnate dall’amministrazione comunale di Amelia ai giovani più meritevoli che hanno partecipato al bando annuale legato al lascito della famiglia Ciatti.
Il futuro L’assessore alla pubblica istruzione, Federica Proietti, ha consegnato gli attestati ai ragazzi nel corso di una cerimonia pubblica svoltasi nella sala del Consiglio comunale. «È con particolare orgoglio – ha detto – che ho consegnato ai giovani i riconoscimenti per il loro impegno e qualità. Rappresentano il futuro e sono, insieme a tanti altri giovani del nostro comune, una speranza per il territorio».
Le borse di studio Erano quindici le borse di studio riservate ad altrettanti giovani appartenenti soprattutto a famiglie con reddito basso e riferite all’anno scolastico 2015/2016. La somma complessiva a disposizione era di circa 3 mila euro per cinque borse da 120 euro l’una riservate agli studenti della scuola secondaria di primo grado che avevano conseguito un voto fra 9 e 10. Altre cinque, da 170 euro cadauna, erano a favore dei giovani della secondaria di secondo grado e anche in questo caso i beneficiari dovevano aver ottenuto voti fra il 9 e il 10. Le altre cinque borse, da 300 euro ciascuna, erano destinate a studenti del primo anno di università che l’anno prima, alla maturità, avevano conseguito una votazione finale di 100/100.






