di M.L.S.
A settembre la cona a traffico limitato di Terni potrebbe essere sospesa. Il sindaco Stefano Bandecchi conferma infatti l’intenzione di spegnere i varchi elettronici e avviare una sperimentazione di sei mesi per valutarne gli effetti. Secondo il primo cittadino la Ztl, pur non rappresentando la soluzione ai problemi del commercio cittadino, costituisce comunque una limitazione che può contribuire a spingere i cittadini verso i centri commerciali, dove è più facile trovare parcheggio e usufruire di servizi e spazi climatizzati.
Come anticipato nell’ultimo consiglio comunale del 15 luglio scorso, i varchi elettronici saranno quindi disattivati a settembre. Successivamente prenderà il via una fase sperimentale di sei mesi. «Voglio portare questo argomento in consiglio – afferma Bandecchi -. Si spengono gli accessi, si ridisegnano i percorsi della città e si fa una prova che ci dirà se questa scelta è giusta oppure no».
Il sindaco riconosce che la decisione avrà anche conseguenze sul piano economico. «Mi diranno che il Comune incassa ogni anno una certa somma, quindi questo aspetto andrà valutato. Il Comune fa circa 300 mila euro di multe, risorse che non entreranno più, così come quelle derivanti dai permessi. Sono convinto – aggiunge – che la Ztl non sia l’unico problema del centro, ma certamente rappresenta un peso».
La proposta di Bandecchi prevede una sperimentazione nei mesi di ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio e marzo. Al termine del periodo di prova, l’amministrazione valuterà gli effetti della sospensione della Ztl prima di assumere eventuali decisioni definitive.
BANDECCHI: «TERNI ‘RUSSIFICATA’. TUTTI CENTRI COMMERCIALI E NEANCHE UN NEGOZIO» – VIDEO






