Giorni contati per i pini di via Orvieto, ad Amelia. Come riporta ‘Il Messaggero Umbria‘ in un articolo firmato da Francesca Tomassini, l’amministrazione comunale procederà all’abbattimento degli esemplari più pericolosi non appena terminerà l’allerta meteo. La decisione segue la recente «caduta di alcuni rami sulla carreggiata», episodi senza conseguenze ma che hanno riacceso il dibattito cittadino. Da una parte i sostenitori della rimozione degli alberi «catalogati come non autoctoni», dall’altra chi ne difende la presenza.
L’obiettivo del Comune è «garantire la sicurezza di persone e mezzi», dando attuazione al piano già illustrato nell’assemblea pubblica del 13 dicembre. I primi interventi riguarderanno «quattro esemplari» già segnalati, ritenuti «maggiormente a rischio cedimento». Successivamente si opererà anche nell’area del ponticello, dove le radici incidono sulla sede stradale.
Non tutte le piante saranno eliminate: «Quelle in buone condizioni verranno preservate». La selezione si basa su uno studio tecnico che considera anche le «interconnessioni tra gli alberi», dato che la rimozione di un pino può influire sulla stabilità di quelli vicini. Parallelamente, l’amministrazione valuta una riqualificazione complessiva dell’area, con interventi sulla viabilità – tra cui «parcheggi a spina di pesce» – e una nuova piantumazione di specie autoctone come i lecci, ritenuti «più stabili e meno esigenti».






