Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Tamara, che ha voluto condividere la propria esperienza per esprimere un ringraziamento al personale sanitario che ha assistito il marito durante il ricovero all’ospedale ‘Santa Maria’ di Terni. Di seguito il testo integrale.
di Tamara
Si sente spesso parlare di malasanità ed è per questo che vorrei portare la mia testimonianza. Dal 5 aprile mio marito, a seguito di un grave incidente, è rimasto ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale ‘Santa Maria’ di Terni, fino alla fine di maggio. Per me e per i nostri figli è stato un periodo buio, in cui le giornate erano scandite dall’appuntamento con i medici, che ci aggiornavano sulle sue condizioni. Medici che ringrazieremo sempre e che hanno gioito con noi nel giorno delle dimissioni.
Successivamente è iniziato il percorso nel reparto unità di neuroriabilitazione intensiva (Ugca), un reparto forse poco conosciuto ma che rappresenta un vero fiore all’occhiello per chi esce da uno stato comatoso e anche per i familiari. Siamo stati accolti fin da subito dalla primaria, la dottoressa Di Schino, che con grande empatia e umiltà si è messa a nostra disposizione per aiutarci ad affrontare la particolare situazione di mio marito. Un plauso va a tutto il team: alle due dottoresse, alle infermiere, agli infermieri e al personale Oss, sempre disponibili, gentili e soprattutto pronti ad accogliere chiunque con un sorriso, che in momenti così difficili può fare davvero la differenza. Un ultimo ringraziamento desidero rivolgerlo a Roberta, fisioterapista, e a Chiara, logopedista, che ogni giorno hanno aiutato mio marito a compiere enormi progressi. Grazie di cuore per tutto.






