21 °c
Terni
21 ° Gio
23 ° Ven
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Amministrative Foligno 2024: il centrodestra punta a vincere al primo turno

Amministrative Foligno 2024: il centrodestra punta a vincere al primo turno

di Fabio Toni
4 Febbraio 2024
in Apertura 5, Politica
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Stefano Zuccarini (al centro)

Stefano Zuccarini (al centro)

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Giovanni Cardarello

Non solo Perugia. Si potrebbe riassumere così la trattativa in corso tra i principali partiti dell’Umbria per posizionarsi al meglio in vista delle elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno. Sì perché, una volta snodate le candidature per la poltrona di sindaco del capoluogo di regione, dove è possibile una sfida al ballottaggio tra Margherita Scoccia del centrodestra e Vittoria Ferdinandi del ‘campo largo’, c’è ancora da comporre definitivamente il quadro per gli altri 38 comuni chiamati al voto. Di cui sei sopra i 15 mila abitanti e quindi con elezione a doppio turno.

Uno dei sei comuni dove il quadro è più frastagliato è Foligno. Una città importante per la regione, la terza in termini di abitanti e sede di aziende di respiro nazionale e soprattutto del terzo polo ospedaliero. Una città dove, nel 2019, il centrodestra ha fatto il colpaccio espugnando una storica roccaforte del centrosinistra grazie all’affermazione di Stefano Zuccarini, 56% al ballottaggio contro Luciano Pizzoni. Una vittoria che il centrodestra non solo punta a ripetere, ma che vorrebbe ottenere già dal primo turno.

Lunedì 5 febbraio, secondo quanto riporta ‘Il Messaggero-Umbria‘, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Più In Alto e Foligno Civica ufficializzeranno la ricandidatura del sindaco uscente e lo faranno in modo compatto e condiviso. Un valore notevole in questa fase politica. Soprattutto se dall’altra parte, nonostante la firma del documento ‘Un patto avanti’, PD, Movimento 5 Stelle ed alleati non riescono a chiudere l’accordo unitario. Ma non solo. Oltre a non chiudere l’accordo hanno anche bruciato un nome importante, quello dell’avvocato Marco Mariani, proposto dal PD ma sul quale i contiani hanno posto la pregiudiziale dando fiato anche a chi, all’interno dell’ex partitone rosso, non era convinto della scelta. Le soluzioni in campo al momento sono due.

La prima è rivolgersi allo strumento delle primarie, come propone Foligno 2030 che, oltre ad avanzare la richiesta in via ufficiale, mette a disposizione il consigliere comunale Mario Gammarota. La seconda, ricorrere ad una candidatura civica come accaduto a Perugia e come lascia intendere possa diventare un metodo per ogni situazione, Regione Umbria compresa, Francesca Tizi. La capogruppo al Comune di Perugia del Movimento 5 Stelle, infatti, in un contesto televisivo ha lodato la scelta Ferdinandi a Perugia, sottolineando che per le regionali di ottobre apprezzerebbe molto la possibilità di veder correre il rettore dell’università di Perugia, Maurizio Oliviero.

«Lo schema è fare come partiti un passo indietro e puntare a candidature civiche», ha dichiarato con grande chiarezza. Schema, ovviamente, sovrapponibile alla risoluzione dell’impasse di Foligno. Nomi copertissimi, al momento, ma di sicuro peso. Gente in grado di bloccare la vittoria del centrodestra al primo turno e ad aprire i giochi al ballottaggio. Soprattutto se le altre forze in campo, Moreno Finamonti di La Voce di Foligno e, soprattutto Enrico Presilla per Alternativa Popolare di Bandecchi, saranno in grado di dragare quei consensi necessari ad obbligare i contendenti principali al ballottaggio. ‘Il campo de li giochi’ è in attesa dei protagonisti e la corsa alla poltrona di sindaco della città della Quintana può riaprirsi all’improvviso.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Bandecchi incontra consigliere dell’ambasciata di Israele: «Reazione comprensibile dopo il 7 ottobre. Ma ora serve pace»
Politica

Bandecchi incontra consigliere dell’ambasciata di Israele: «Reazione comprensibile dopo il 7 ottobre. Ma ora serve pace»

1 Luglio 2026
Terni, case popolari: due avvisi per la mobilità. Coinvolte via XX Settembre, San Lucio e Cadore
Politica

Terni: sos per la segnaletica a San Giovanni, Cospea e Villaggio Italia

1 Luglio 2026
Politica

Bruschini (FI): «Nera Montoro non può più aspettare. Servono scelte, non alibi»

1 Luglio 2026
Politica

Terni, ancora bagarre sul consiglio comunale: si riparte il 6 luglio

30 Giugno 2026
Politica

Di Girolamo: «Si chiude la mia vicenda giudiziaria. Dieci processi e nessuna condanna»

30 Giugno 2026
Politica

Terni, Verdecchia: «La maggioranza non è nelle condizioni di confrontarsi in assemblea»

27 Giugno 2026

Meteo

Umbria
1 Luglio 2026 - mercoledì
Sunny
21 ° c
76%
5mh
31 c 16 c
Gio
33 c 15 c
Ven
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.