di Francesco Fasulo
Capogruppo Forza Italia – Consiglio comunale Assisi
Propongo di liberare risorse attraverso la rinegoziazione del debito comunale per investimenti urgenti nel territorio. Sul punto ho presentato un emendamento alla proposta di bilancio preventivo del Comune di Assisi, in discussione per l’adunanza consiliare del 19 dicembre, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione del debito comunale e destinare risorse significative alla manutenzione del patrimonio stradale e infrastrutturale della città e delle frazioni.
L’emendamento prevede una riduzione di 400 mila euro del Titolo 4 ‘Rimborso prestiti’ per l’esercizio 2026, da realizzarsi attraverso la rinegoziazione dei mutui in essere con gli istituti di credito per ottenere condizioni più favorevoli e la sospensione della quota capitale per l’anno 2026. L’operazione consentirà agli enti territoriali di utilizzare le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione di mutui senza vincoli di destinazione.
Le risorse liberate saranno destinate specificamente a quattro aree di intervento prioritarie:
- manutenzione stradale ordinaria e straordinaria (200 mila euro): rifacimento del manto stradale, riparazione di buche e dissesti, sistemazione di marciapiedi e attraversamenti pedonali, ripristino della segnaletica orizzontale e verticale, potenziamento dell’illuminazione pubblica;
- manutenzione del verde pubblico e alberature (80 mila euro): potatura e cura delle alberature stradali, manutenzione di aiuole e verde stradale, sostituzione di piante ammalorate, interventi di messa in sicurezza per la stabilità delle piante;
- pulizia e manutenzione del sistema di raccolta acque (120 mila euro): pulizia e manutenzione della rete fognaria, programma di derattizzazione e disinfestazione, spurgo di caditoie e pozzetti stradali, interventi su collettori e condotte di scarico;
- elaborazione di un piano di contenimento dei piccioni per il quale necessita svincolo di risorse.
L’emendamento prevede che la giunta comunale avvii le procedure di rinegoziazione con gli istituti di credito entro 60 giorni dall’approvazione del bilancio, nel rispetto dei limiti di indebitamento previsti dalla normativa vigente. È inoltre prevista la predisposizione di un piano dettagliato degli interventi manutentivi con indicazione delle priorità e dei tempi di esecuzione, oltre a una verifica trimestrale dello stato di avanzamento.
Una clausola di salvaguardia garantisce che, qualora le operazioni di rinegoziazione non dovessero produrre i risparmi previsti, la giunta potrà rimodulare l’intervento mantenendo l’equilibrio di bilancio e dando priorità agli interventi di manutenzione stradale più urgenti.






