di Giovanni Cardarello
Usato, Fiat Panda, diesel e poco elettrico. Sono questi i dati principali che emergono dalla ricerca di AutoScout24, il più grande marketplace auto motive online in Europa, basata su dati Aci e riferita alle compravendite di auto, in Umbria, nei primi sei mesi del 2025. A darne conto, nel dettaglio, è il quotidiano La Nazione Umbria.
Da gennaio a giugno 2025 «i passaggi di proprietà in Umbria sono stati 27.269, in crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2024». Il prezzo medio delle vendite registra un calo dello 0,1% rispetto allo stesso segmento temporale del 2024 attestandosi sui 22.564 euro. Mentre la modalità di alimentazione più diffusa (e ricercata) in Umbria è il diesel, con un netto 59% rispetto al 22,8% della benzina. Resta al palo l’elettrico che supera a stento il 2%. Il motivo, secondo l’analisi di AutoScout24 è relativo ai costi, alla scarsa autonomia – soprattutto in un territorio non densamente popolato come l’Umbria – e ad una certa diffidenza di fondo. L’esatto opposto, almeno nelle percezioni e nelle convinzioni degli umbri, rispetto al diesel. A fare la parte del leone nei passaggi di proprietà, e non potrebbe essere altrimenti visto il rapporto di popolazione residente, è Perugia con 20.756 atti, +6,2% rispetto al primo semestre del 2024. Segue Terni con 6.513, con un +2,6%.
L’auto più richiesta, più venduta e più scambiata resta, anche per il 2024, la Fiat Panda. E in tutte le sue varianti di segmento e alimentazione. Se rapportato al dato nazionale, quello della regione Umbria è davvero peculiare. In Italia, infatti, un cittadino su due sceglie uno Sport Urban Vagon, il Suv o al massimo si orienta verso un fuoristrada. Lo fanno il 49,5% degli acquirenti. Seguono con un 25% a testa di consenso le berline e le station wagon. «Più contenuto – si legge su La Nazione – l’interesse per le monovolume (13,6%), le city car e coupé (7,8% ciascuna), mentre le cabrio si mantengono una scelta di nicchia con il 6,8%».
Da segnalare che la ricerca non tiene conto delle minivolture che, ricordiamo per i non addetti ai lavori, è una procedura semplificata per il passaggio di proprietà di un veicolo che avviene tra un privato cittadino che vuole vendere il suo, usato, e un operatore commerciale (come un concessionario o un rivenditore). La minivoltura è regolamentata dall’articolo 56, comma 6, del Decreto legislativo 446 del 1997.






