37 °c
Terni
29 ° Dom
28 ° Lun
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Sanità Umbria: piano assunzioni avviato, ma pesa la carenza di medici e Oss

Sanità Umbria: piano assunzioni avviato, ma pesa la carenza di medici e Oss

Nel 2026 previsti 907 ingressi. Durissimo l'attacco di FdI: «Solo propaganda di Proietti, i numeri sono gonfiati»

di Redazione
27 Giugno 2026
in Politica
Tempo di lettura: 3 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

di Giovanni Cardarello

Assumere ben 907 professionisti sanitari nel giro di un solo anno è una sfida complessa e tutt’altro che scontata. Eppure è proprio questo il fulcro del Piano assunzioni in sanità regionale per il 2026.

Sanità Umbria, piano personale 2026-2028: si punta a 1.250 assunzioni

A sei mesi dal suo avvio, scrive La Nazione Umbria, la macchina amministrativa mostra un’accelerazione significativa, avendo già contrattualizzato oltre il 50% di quanto preventivato, assorbendo anche i circa trecento inserimenti mancati nel corso del 2025. Tuttavia, il percorso resta ad ostacoli.

Reclutare personale nel settore pubblico richiede tempi tecnici lunghi – una procedura concorsuale ordinaria richiede in media non meno di sei mesi – e a questo si somma una cronica carenza di specifiche figure professionali sul mercato, che mette a dura prova la tenuta delle singole aziende sanitarie umbre.

Analisi sui territori: dove mancano i professionisti

Le criticità non sono omogenee e variano a seconda dei territori e delle strutture. Presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, le maggiori difficoltà si registrano nell’area strategica dell’emergenza-urgenza e in alcune discipline specialistiche.

All’Azienda Ospedaliera di Terni, invece, il vero e proprio ‘tallone d’Achille’ è rappresentato dagli Operatori Socio-Sanitari (Oss). Spostandosi sul territorio, la Usl Umbria 2 evidenzia carenze urgenti nei settori dell’igiene, del pronto soccorso, della radioterapia e della psichiatria.

Sanità e assunzioni, Eleonora Pace: «Numeri gonfiati, terreno di propaganda»

I numeri dei direttori generali: a che punto sono le assunzioni

I vertici delle aziende sanitarie difendono l’operato e snocciolano i dati relativi allo stato di avanzamento dei rispettivi piani occupazionali. All’ospedale di Perugia, come spiega sempre a La Nazione Umbria il direttore generale Adolfo d’Urso: «Nel 2025 sono state effettuate 103 assunzioni, utilizzando integralmente le risorse disponibili del fondo assunzionale. Nel 2026 abbiamo registrato un significativo incremento: ad oggi sono già stati contrattualizzati circa 150 professionisti sui 274 previvi nel triennio. Le procedure concluse o in fase avanzata rappresentano circa il 50% del programma annuale».

Andrea Casciari, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Terni, a sua volta rivendica i risultati della struttura: «Nel 2025 abbiamo fatto 68 assunzioni in più rispetto agli anni precedenti, un incremento che ci ha portato al massimo storico di 1.816 dipendenti rispetto ai 1.710 del 2023. In questo periodo abbiamo già fatto 108 assunzioni su 170 previste entro il 2028; le criticità che stiamo riscontrando riguardano gli Oss, ma nel frattempo abbiamo provveduto con una gara interinale per coprire i posti».

Per quanto riguarda la Usl Umbria 1, sono previste 454 assunzioni complessive, di cui ben 306 saranno portate a termine entro la fine del 2026, come garantisce il direttore Emanuele Ciotti. Questo imponente piano di inserimenti ha lo scopo strutturale di accompagnare il pieno sviluppo della medicina territoriale, con particolare riferimento alle Case della Comunità, agli Ospedali di Comunità e alle Centrali Operative Territoriali (Cot).

Infine, sul fronte della Usl Umbria 2, il direttore generale Roberto Noto ricorda che nel 2025 la Giunta regionale ha autorizzato il reclutamento di 240 unità. Per il 2026, la quota autorizzata è salita a 285 unità, delle quali 180 sono già state regolarmente contrattualizzate e inserite nell’organico sanitario.

L’affondo di Fratelli d’Italia: «Numeri gonfiati e promesse disattese»

Se i dati tecnici delle direzioni sanitarie mostrano una macchina in movimento, il quadro politico si incendia. Durissimo l’attacco della consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Eleonora Pace, che accusa il vertice politico regionale di fare pura propaganda. «La sanità umbra continua a essere terreno di propaganda e promesse non realizzate da parte della presidente Proietti. L’ultima uscita sulla previsione di oltre mille assunzioni entro il 2028 rappresenta l’ennesimo annuncio destinato a non trovare riscontro nella realtà, soprattutto alla luce dei precedenti impegni puntualmente disattesi e dei risultati che ad oggi continuano a mancare».

L’esponente di centrodestra punta il dito contro una serie di dossier storici a suo dire fallimentari: «Come dimenticare le promesse fatte e mai mantenute? Penso all’azzeramento delle liste di attesa in tre mesi, alle 700 assunzioni che si dovevano mettere in atto entro il 2025, o alla realizzazione del nuovo ospedale di Terni di cui ancora non si conosce nemmeno l’ubicazione».

Secondo Pace, anche l’impianto numerico del nuovo piano sarebbe viziato da un pesante gioco di prestigio contabile: «I numeri risulterebbero già gonfiati in partenza. Dalla documentazione relativa al Piano emerge infatti che una quota significativa delle unità previste non corrisponderebbe affatto a nuova programmazione, ma al semplice e tardivo recupero delle precedenti 700 assunzioni già annunciate e mai effettivamente realizzate».

La sfida per il futuro della sanità umbra resta dunque aperta, stretta tra le oggettive difficoltà burocratiche e di mercato evidenziate dai direttori generali e il fuoco incrociato della politica locale.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Politica

Terni, Verdecchia: «La maggioranza non è nelle condizioni di confrontarsi in assemblea»

27 Giugno 2026
Politica

Sanità e assunzioni, Eleonora Pace: «Numeri gonfiati, terreno di propaganda»

26 Giugno 2026
Politica

Ospedale Narni-Amelia, Bandecchi: «La rotatoria costa oltre 8 milioni». Missiva alla Regione

25 Giugno 2026
Politica

Asili nido, Patto Avanti Terni: «Il Comune non proceda con l’esternalizzazione»

24 Giugno 2026
Terni, Forza Italia Giovani lancia la proposta: «Meno tasse per le nuove imprese under 35»
Politica

Terni, Forza Italia Giovani lancia la proposta: «Meno tasse per le nuove imprese under 35»

24 Giugno 2026
Politica

Amelia, Taric: «Tariffa puntuale è ancora una promessa. Bollette aumentano»

23 Giugno 2026

Meteo

Umbria
27 Giugno 2026 - sabato
Sunny
37 ° c
26%
12.6mh
39 c 19 c
Dom
40 c 19 c
Lun
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.