Eravamo stati facili profeti nel dire che le ordinanze antibotti vengono emanate solo perché si deve, per immagine, ma che nei fatti sarebbero state violate sistematicamente. E così è stato.
Violate le ordinanze anti botti
Nonostante il Capodanno in tono minore, segnato da questa quarta ondata della pandemia da Covid, con migliaia di umbri costretti in casa da positivi o in isolamento fiduciario, in tutte le città umbre si sono visti e uditi fuochi artificiali. E purtroppo ci sono stati danni, seppur lieve. Alla fine si contano una quindicina di feriti, per fortuna nessuno di questi grave. Disagi forse più gravi per gli animali: in tanti, sui social, hanno denunciato che i loro animali sono scappati per paura.
Tanti feriti nel perugino
All’ospedale di Città di Castello sono stati segnalati quattro interventi, tre a quello di Assisi, due a Pantalla. Altri casi nel perugino. Ma nessuno per fortuna è stato ritenuto grave: solo qualche medicazione e poco più.
Cavallo smarrito nel folignate
A Fabbri di Montefalco è scappato un cavallo. L’animale è stato poi ritrovato dal servizio veterinario dell’Asl. Sempre nel folignate, sono stati ritrovati un gatto e diversi cani. Ma in tutta la regione i gruppi social sono pieni di annunci di animali scomparsi, scappati a causa dei botti.
Fuoco a Elce, vandali a Corciano
Dal Messaggero si apprende che una abitazione è stata minacciata dalle fiamme in via Torelli. Necessario l’intervento dei vigili del fuoco. A San Mariano vandali segnalati nella zona del Girasole, con cassonetti e panchine danneggiati. Addirittura, un sacchetto con tamponi usati è stato aperto e gettato in strada. Disagi anche nel Folignate, con i parchi e le strade pubbliche che la mattina di Capodanno sono apparse piene di residui di botti.






