Un incendio, vasto e violento, si è sviluppato mercoledì pomeriggio nella zona di San Sisto, a Perugia. Le fiamme hanno preso di mira l’ex residence ‘Quattro stagioni’.
L’incendio Stando alla ricostruzione fatta dai vigili del fuoco, l’incendio si è sviluppato alla base di due edifici costituiti da sette piani ognuno al momento non utilizzati e al loro arrivo interessava la parte bassa degli edifici e quella retrostante tra i due fabbricati, ove era presente una struttura di ampie dimensioni con copertura in legno.
Fiamme alte Quando i vigili del fuoco sono entrati in azione le fiamme erano già alte ed il fumo interessava i due fabbricati, all’interno ed all’esterno andando oltre la sommità degli stessi. Dopo circa un’ora è stato possibile spengere le fiamme più alte e l’azione si è potuta concentrare sui focolai rimasti all’interno dell’edificio. Le fiamme sono state bloccate prima che potessero salire al primo piano mentre il fumo ha interessato anche i piani superiori.
Le verifiche Il personale, munito di appositi indumenti e con idonee protezione per le vie respiratorie è entrato all’interno della struttura bloccando le fiamme che minacciavano di estendersi agli altri locali attigui ed a quelli soprastanti. La violenza dell’incendio è certamente da mettere in relazione al notevole quantitativo di materiale combustibile presente al piano terra ove erano stati accatastati gli arredi portati in basso da tutti i piani superiori per essere poi trasferiti altrove dalla società che sino ad un mese fa aveva in gestione la struttura.
Gli oggetti Si tratta di armadi, ma anche di divani e materassi, quindi di materiale ad elevato potere calorifico in grado di sviluppare fiamme e calore in grande quantità, per lo spegnimento del quale è necessario procedere con operazioni di ‘smassamento’ e quindi di ‘minuto spegnimento’ con tempi abbastanza lunghi: possono volerci ore.
Evitati guai peggiori Il lavoro effettuato da subito dai vigili del fuoco, intervenuti con tre squadre (15 uomini coordinati dal funzionario di turno e dal comandante provinciale) e con otto automezzi compresa una autoscala, ha consentito di evitare che le fiamme raggiungessero il primo piano, ove i vari appartamenti erano ancora completi di arredi. Per la messa in sicurezza degli impianti, i tecnici dell’Enel e del fornitore di gas, fatti intervenire sul posto, hanno disattivato tutte le utenze degli edifici. Gli altri due fabbricati del residence sono rimasti integri e fortunatamente non si registra alcun danno a persone. Sul posto era comunque presente personale della questura di Perugia, della polizia municipale e del 118
Le indagini Le operazioni dimessa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco e gli altri accertamenti tecnici per risalire alle cause dell’evento andranno ancora avanti per alcune ore. Al momento dai controlli eseguiti non è stato possibile rilevare elementi certi per risalire alle cause dell’evento.






