Venerdì 28 febbraio, il consiglio comunale di Ferentillo – sei voti contrari e quattro favorevoli – ha respinto la mozione presentata dal consigliere Riccardo Ratini, per chiedere all’amministrazione comunale di rivedere la localizzazione della cabina primaria di trasformazione di Enel, prevista nella zona ‘Il Piano’ di Precetto. I sei voti contrari alla mozione sono stati quelli del sindaco Elisabetta Cascelli, di Innocenzo Rossi Bartoli, Lavinia Rossi, Giacomo Martinelli, Giuliana Rossi e Pierfederico Runcini. QUattro i voti favorevoli: Riccardo Ratini, Enrico Riffelli, Domenico Leonardi, Sebastiano Torlini.
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In una nota, il comitato ‘Noi amiamo Ferentillo’ – che si batte per lo spostamento dell’opera – afferma che «la mozione, appoggiata e incoraggiata anche da componenti della nuova amministrazione regionale, faceva riferimento a un’alternativa individuata dall’assessore regionale all’ambiente, Thomas De Luca. L’area proposta, sempre nel territorio di Ferentillo, è priva di classificazione di rischio idraulico e non presenta vincoli ostativi all’intervento, al contrario del sito attualmente scelto da Enel che si trova in una zona a massimo rischio idraulico (Fascia A). Inoltre, la delocalizzazione avrebbe permesso di riqualificare un’area attualmente in stato di abbandono, preservando al contempo una pianura di alto pregio ambientale, agricolo e turistico».
Nel suo intervento, il consigliere proponente – Ratini – ha «smentito le informazioni errate, secondo cui la cabina primaria porterà più corrente di quella necessaria al territorio, sottolineando che l’opera servirà esclusivamente a stabilizzare l’erogazione di energia esistente e futura. Un elemento che dimostra come, ancora oggi, anche alcune figure deputate alla valutazione del progetto non ne abbiano piena contezza». Lo stesso, al termine della votazione, ha lasciato l’aula in segno di dissenso verso la maggioranza di cui ha fatto precedentemente parte.






