di Giovanni Cardarello
Il Perugia batte un colpo, anzi due, e in poche ore mette mister Vincenzo Cangelosi in condizione di lavorare su un gruppo strutturato e completo, almeno per l’80% del necessario. Ma andiamo con ordine e partiamo dal colpo ufficiale in giornata. Si tratta di Luca Calapai, classe 1993, messinese, difensore esterno svincolato dalla Spal. Il calciatore è stato fortemente voluto da Cangelosi che lo ha avuto alle sue dipendenze, con grande profitto, alla Casertana nel 2023/2024. Calapai, come riferisce il quotidiano ‘La Nazione Umbria‘, giovedì era Pian di Massiano con il suo agente e nel fine settimana raggiungerà i compagni nel ritiro di Ezeiza. Per lui un biennale fino al 30 giugno 2027. Addio quindi a Corsinelli che resterà al Gubbio.
Il secondo colpo lo riporta ‘Il Messaggero Umbria‘. Ed è un colpo che potrebbe assestare il centrocampo (salvo uscita di Giunti) in via definitiva. Si tratta di Manuel Martic, mediano austriaco classe 1995, due stagioni al Legnago e una a Lecco in serie C. Con la formazione lombarda non ha ancora rinnovato l’accordo ed è disponibile a trasferirsi in Umbria. C’è da vincere la concorrenza dell’Arezzo che però ha anche altri obiettivi. Un calciatore di esperienza, gamba e sostanza, quello che serve a mister Cangelosi per strutturare il suo 4-3-3 di marca zemaniana. Un modulo che per essere efficace ha bisogno di più difensori centrali in piena integrità fisica.
Per questo il Grifo monitora il recupero di Lewis, a cui – sempre secondo ‘Il Messaggero‘ – sarà proposto un prolungamento, e la solidità di Dell’Orco che potrebbe essere davvero l’uomo in più, il leader tecnico del Perugia edizione 2025/2026: parlando a ‘Il Messaggero‘ non nasconde il suo ruolo.
«Dobbiamo ringraziare la società – ha detto dell’Orco al quotidiano – perché ci ha messo a disposizione una struttura perfetta sia per quanto riguarda l’alloggio sia per i campi di allenamento. Per quanto ri guarda il mister non credo che ci sia molto da dire, sapevamo che sarebbe stato un ritiro tosto e stiamo lavorando alla perfezione. Come lavoriamo? Tutte le mattine si corre mentre il pomeriggio lavoriamo sulle parti tecniche, il tutto ci servirà per il campionato ma è certo che questa è una esperienza preziosa per me, ma anche per i ragazzi più giovani».






