di Gianni Giardinieri
‘Circoletto rosso’ sul 10 luglio prossimo per i tifosi rossoverdi, in queste settimane divisi tra i favorevoli alla ripartenza attraverso l’operazione ‘Nuova Ternana 1925’ (nata dalla fusione tra Orvietana e Ternana Tip Futsal) e quelli contrari, che attraverso la raccolta firme del collettivo Curva Est chiedono sostanzialmente-alla Figc e al suo presidente Giovanni Malagò, di non dare seguito all’iscrizione in serie D. Sarà, il 10 luglio, l’ultimo giorno utile sia per formalizzare la domanda di iscrizione che per presentare domanda di aggiudicazione del marchio ‘Ternana Calcio 1925’ (chiusura offerte alle ore 15 ed eventuale svolgimento dell’asta a partire dalle 15.01).
Già consegnata, invece, tutta la documentazione inerente la fusione tra il club della città della Rupe e la società di calcio a cinque: i termini in questo caso scadevano infatti domenica 5 luglio, come da disposizione dell’articolo 20, paragrafo 3, delle Noif (Norme organizzative interne federali). Numerosi gli adempimenti da presentare per un atto sostanzialmente ‘straordinario’, a cui dovranno seguire quelli ‘ordinari’, come ad esempio il pagamento di tutti gli emolumenti fino a maggio 2026, il versamento di 18 mila euro a titolo di ‘diritti di iscrizione al campionato di serie D e campionato juniores nazionale under 19’, ulteriori 3.200 euro di ‘acconto spese’ e una fideiussione bancaria di 31 mila euro. Infine 300 euro di tassa associativa, il tutto normato dal comunicato numero 1 del 1° luglio 2026 della Lega Nazionale Dilettanti.
Solo successivamente all’iscrizione in serie D si procederà alla cessione delle quote della ‘Nuova Ternana 1925 Ssd’ da Unicusano a Franco Fedeli, che a quanto trapela dovrebbe rilevare il 90% delle quote, con un residuo 10% che sarà diviso tra Emanuele Tonel (2%) e la stessa Unicusano (8%). Poi il via libera alla definizione dell’organigramma, tecnico e amministrativo. In questi giorni tanti i nomi sul taccuino del prossimo direttore sportivo del club di via della Bardesca (la sede sociale resterà quella degli ultimi anni) ma la sensazione è che la scelta di una figura chiave come quella dell’allenatore non potrà che essere condivisa con lo stesso Fedeli, alla ricerca di un tecnico ‘affamato’ e con la voglia di emergere velocemente nel calcio che conta.






