di Giovanni Cardarello
La diocesi Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, e tutta la comunità afferente, si preparano a vivere la canonizzazione di Carlo Acutis. Canonizzazione che sarà celebrata da Papa Leone XIV, domenica 7 settembre alle ore 10,00 in piazza San Pietro a Roma. Carlo Acutis è lo studente italiano, nato a Londra il 3 maggio 1991 e morto a Monza il 12 ottobre 2006, all’età di 15 anni, a causa di una leucemia fulminante venerato dalla Chiesa cattolica dalla quale è stato beatificato, proprio ad Assisi, sua terra di elezione e di sepoltura, il 10 ottobre 2020.
Folta la rappresentanza di pellegrini umbri, circa 800, che arriveranno a Roma con il treno speciale attivato dalla diocesi. Ma in Assisi, domenica 7 settembre, sono previsti diversi momenti per seguire e vivere la celebrazione del nuovo Santo. In particolare, scrive in una nota l’Ufficio stampa della Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, alle ore 9,00 del 7 settembre, nella chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione, sarà celebrata una prima messa per i pellegrini presenti, dopo, sempre all’interno della chiesa sarà predisposto un maxischermo per seguire in diretta la cerimonia di Roma.
Altri due schermi saranno presenti nella sala della Spogliazione e nella sala dei Vescovi, sempre all’interno del complesso del Santuario, per dare la possibilità al maggior numero di persone di seguire comodamente la celebrazione del Santo Padre. Il pomeriggio del giorno della canonizzazione, alle ore 16,00, altra messa all’interno della chiesa di Santa Maria Maggiore e il giorno successivo, lunedì 8 settembre, dopo la celebrazione eucaristica delle ore 12,00 a Roma, presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle cause dei Santi, nel pomeriggio alle ore 18,00 in Assisi, sempre nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove è sepolto Carlo Acutis, ci sarà la prima messa di ringraziamento post canonizzazione, celebrata da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno alla presenza dei genitori di Carlo e delle massime autorità regionali e locali.
Un’altra messa di ringraziamento è prevista domenica 14 settembre alle ore 18,00 nella cattedrale di San Rufino in occasione della consegna del piano pastorale interdiocesano, mentre nella mattinata di domenica 28 settembre, alle ore 10,30, santa messa di ringraziamento nella Basilica di San Francesco, presieduta dal cardinale Lazarus You Heung-sik, prefetto del Dicastero per il Clero.
Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, la messa di ringraziamento è in programma il 5 ottobre alle ore 18,00 e sarà presieduta dal cardinale Semeraro. La serie di celebrazioni post canonizzazione si concluderanno il 12 ottobre, festa di San Carlo, in occasione della memoria liturgica con la santa messa delle ore 11,00 presieduta dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede.
Da segnalare, infine, che mercoledì 27 agosto, a dieci giorni dalla canonizzazione, la storia e la santità di Carlo Acutis saranno protagoniste al Meeting di Rimini con un panel, inizio ore 19:00, dal titolo “Nuovi Santi” durante il quale si parlerà anche di Pier Giorgio Frassati.
In quel conteso Paolo Asolan, docente di Teologia pastorale fondamentale e preside Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis, Pontificia Università Lateranense; Marco Cesare Giorgio, presidente Centro Culturale Pier Giorgio Frassati; Antonia Salzano, mamma di Carlo; il vescovo Sorrentino e Bernhard Scholz, presidente Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS, rifletteranno sul carisma di questi due giovani santi nel Giubileo 2025. Per tutte le informazioni rispetto ad eventuali eventi e momenti che verranno organizzati si possono visitare i siti internet della diocesi o del Santuario della Spogliazione






