Acquistavano la droga all’estero, in Olanda soprattutto, e attraverso dei corrieri che la trasportavano nello stomaco, rifornivano anche il mercato umbro.
Gli arresti Dalle prime ore di sabato mattina i carabinieri della compagnia di Sessa Aurunca (Caserta) sono impegnati nell’esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, nelle province di Caserta, Benevento, Perugia, Cagliari, Siena, Napoli, Pisa, Roma e Terni. Diciassette in totale le persone arrestate perché ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
L’indagine, spiegano gli inquirenti, ha consentito anche di scoprire l’esistenza di due gruppi criminali composti, rispettivamente, da tunisini e nigeriani dediti all’introduzione nel territorio nazionale di ingenti quantitativi di eroina e cocaina. Gli arresti – 16 ordinanze di custodia in carcere ed 1 agli arresti domiciliari – sono stati effettuati nelle province di Caserta, Benevento, Napoli, Terni, Perugia e ad Anzio. La misura eseguita a Terni riguarda un cittadino tunisino di 41 anni, senza fissa dimora e rintracciato dai carabinieri nella zona dello Staino: ora è detenuto nel carcere di vocabolo Sabbione.
Due associazioni per delinquere Il provvedimento giunge al termine dell’indagine condotta tra il 2014 e il 2016 dai militari e coordinata dal pm Ilaria Sasso del Verme della Dda di Napoli e dal procuratore aggiunto di Napoli Giuseppe Borrelli. Accertamenti che hanno fatto emergere l’esistenza di due associazioni per delinquere che importavano partite di droga acquistate all’estero, cocaina e eroina soprattutto, provenienti dall’Olanda. Lo stupefacente arrivava sui mercati italiani tramite l’utilizzo di corrieri che lo ingerivano confezionato in ovuli oppure lo trasportavano all’interno di vani appositamente ricavati all’interno di automobili, distribuendolo successivamente all’ingrosso e al dettaglio in diverse regioni italiane tra cui Campania, Lazio, Liguria, Umbria e Toscana.
Spaccio Come scrive il gip di Napoli nel provvedimento cautelare, le indagini condotte tramite attività tecniche di intercettazione, servizi di pedinamento e riscontri, hanno consentito di documentare numerosi episodi di spaccio, arrestare in flagranza di reato 7 persone, nonché di sequestrare circa 5 chilogrammi di eroina e 100 grammi di cocaina ed oltre 9 mila euro in contanti, provento dell’attività di spaccio, mentre con gli arresti di sabato le due associazioni sono state del tutto disarticolate.






