Si sono concluse le attività del progetto ‘E-3th’, l’iniziativa di alfabetizzazione informatica che in 15 mesi ha coinvolto oltre 700 volontari e operatori del Terzo settore dislocati tra l’Umbria e le Marche. L’iniziativa, promossa da una rete di partner composta da Enfap Marche (capofila), CSV Marche, Cesvol Umbria e Terni Digital, è stata selezionata e sostenuta dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, una partnership tra pubblico e privato sociale finalizzata a sperimentare progetti di formazione digitale in linea con gli obiettivi del Pnrr.
Il bilancio consuntivo è stato illustrato nel corso di un incontro pubblico svoltosi martedì mattina presso la sala polivalente del Cesvol a Terni, coordinato dalla segretaria Silvia Camillucci. Stando ai dati diffusi dai promotori, il percorso ha previsto l’erogazione gratuita di quasi 1.700 ore di didattica specifica per lo sviluppo delle competenze digitali, a cui si sono aggiunte ulteriori 800 ore dedicate al potenziamento delle soft e life skills degli operatori. L’obiettivo dichiarato del piano formativo risiede nel miglioramento dell’efficienza operativa e della trasparenza gestionale degli Enti del terzo settore (Ets), oltre all’ampliamento del pubblico di riferimento attraverso l’uso consapevole dei canali di comunicazione.
Tra i risultati operativi del progetto figura lo sviluppo di ‘Soluzione digitale’, una piattaforma web gratuita alla quale risultano attualmente iscritti 115 soggetti tra associazioni, cooperative ed enti assistenziali. Lo spazio virtuale ospita il materiale didattico utilizzato dai docenti, video tutorial operativi e una sezione specificamente incentrata sull’applicazione degli strumenti di intelligenza artificiale all’interno del comparto non profit.
Nel corso del convegno sono intervenuti i rappresentanti delle sigle attuatrici: Lorenzo Gianfelice (presidente Cesvol Umbria), Emanuele Caprari (consigliere Enfap Marche), Edoardo Desiderio (presidente Terni Digital), Paolo Gobbi (presidente CSV Marche) e Alessio Trimboli (Ufficio Attività Istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale). La relazione tecnica di Ginevra Diotallevi (Enfap Marche) ha ripercorso le tappe operative del programma, inquadrandone gli esiti nell’ottica dell’inclusione sociale e dell’autonomia tecnologica dei partecipanti.
In merito all’impatto della formazione sul tessuto associativo locale, la nota metodologica riporta la testimonianza diretta di Marcello Bizzotti, esponente del Centro socioculturale Polymer di Terni, il quale ha espresso il proprio punto di vista sull’esperienza conclusa affermando che «I formatori si sono messi a disposizione di noi volontari ascoltando i bisogni reali di ognuno» e rilevando come «Questo percorso sulle competenze digitali che ci ha dato l’autonomia per utilizzarle è la conferma che la tecnologia protegge i volontari e li fa sentire meno soli».






