Un controllo di routine si è trasformato in un’operazione di polizia con inseguimento, nella mattinata di martedì a Narni Scalo. La polizia Locale di Narni, impegnata in verifiche su assicurazione e revisione dei veicoli tramite sistemi elettronici, ha intimato l’alt a un’autovettura. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato dando il via alla fuga. A riferire l’accaduto è una nota del Comune di Narni.
Dopo un primo tratto percorso in auto – si legge nella ricostruzione – l’uomo ha abbandonato il mezzo, lasciando a bordo il complice, e ha tentato di dileguarsi a piedi tra i campi. Gli agenti, con il supporto di una seconda pattuglia, sono però riusciti a rincorrerlo e bloccarlo, fermando entrambi i soggetti.
I successivi accertamenti, svolti attraverso le banche dati con il supporto dei carabinieri di Narni Scalo, hanno consentito di verificare che uno dei due uomini, proveniente da fuori regione, era già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a truffe ai danni di persone anziane. È inoltre emerso che il conducente era sprovvisto di patente di guida. I due sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare la loro posizione.
Dal Comune evidenziano come «l’utilizzo dei dispositivi elettronici per il controllo di assicurazione e revisione si è rivelato nuovamente decisivo», sottolineando che tali strumenti «non servono solo a verificare la regolarità amministrativa dei veicoli», ma rappresentano «un vero e proprio strumento di prevenzione e sicurezza», capace di far emergere situazioni potenzialmente pericolose anche durante controlli ordinari.

«Quello che poteva sembrare un controllo di routine si è rivelato un’operazione importante per la sicurezza dei nostri cittadini più fragili», afferma l’assessore comunale alla sicurezza Luca Tramini, che ringrazia gli agenti della polizia Locale per «la prontezza e la professionalità dimostrate», evidenziando come episodi di questo tipo confermino «quanto sia fondamentale il presidio del territorio e l’investimento in strumenti tecnologici sempre più efficaci».
L’assessore annuncia inoltre che il Comune è prossimo ad attivare «nuovi dispositivi elettronici fissi» su tutto il territorio comunale, destinati ad affiancare quelli già operativi. «Non si tratta solo di strumenti di controllo, ma soprattutto di un deterrente: l’obiettivo è scoraggiare chi pensa di poter agire indisturbato nel nostro territorio», conclude Tramini, ribadendo la volontà di garantire maggiore sicurezza, «a partire dai cittadini più vulnerabili». L’amministrazione comunale rinnova infine l’invito, in particolare alle persone anziane, a non aprire la porta agli sconosciuti e a contattare sempre le forze dell’ordine in presenza di richieste sospette di denaro o documenti.






