Risultato d’esercizio di gruppo da 37,9 milioni di euro, in aumento di poco meno di 3 milioni rispetto al 2023. Approvato a Terni il bilancio consolidato 2024 del Comune che, come noto, coinvolge un bel po’ di società controllate e partecipate da palazzo Spada. Scende il coefficiente di indebitamento.

Il bilancio consolidato ha interessato le due società controllate dal Comune (FarmaciaTerni e Terni Reti, 100%) e le partecipate Asm (54,73%), Umbriadue (54,40%), Ferrocart (32,84%), Umbria Energy (27,37%), Umbria Distribuzione Gas (21,89%), Sii (20,56%), Fondazione teatro stabile Umbria (8,22%), Umbria Tpl e Mobilità (8,01%), Villaumbra (5%), Puntozero (3,27%) e Sviluppumbria (2,43%). Si parte dal risultato di esercizio citato sopra, aumento per lo più grazie ad «un miglioramento complessivo della gestione caratteristica», si legge nella relazione tecnica.
«Aumenta il valore delle immobilizzazioni, in particolare delle materiali, e quello dell’attivo circolante. Il coefficiente di indebitamento registra un’ulteriore riduzione rispetto allo scorso anno: 0.94 rispetto al 1.16 del 2023. Infine, si evidenzia che il risultato economico complessivo risulta aumentato di oltre l’8%», la puntualizzazione. Per quel che concerne lo stato patrimoniale, scendono sia i crediti (da 140 a 130 milioni di euro) che i debiti (da 332 a 307 milioni). Un bel po’ di massa riguarda i debiti da finanziamento (200 milioni). Firmano l’assessore al bilancio Michela Bordoni e la dirigente al governo societario Grazia Marcucci.






