«Nel 2025 in Umbria l’attività economica rallenta, analogamente alla media del Paese. L’attività economica è stata sostenuta dalle costruzioni, grazie agli investimenti pubblici, connessi con il Pnrr. Nei servizi è cresciuto solo il turismo. Si è espansa l’occupazione, ma il potere d’acquisto ha risentito dell’inflazione più elevata. La flessione del credito al settore privato non finanziario è sostanzialmente cessata». Sono i cinque messaggi chiave di sintesi che, la Banca d’Italia, scrive per il rapporto sull’economia dell’Umbria nel 2025. Di seguito i documenti pubblicati.






