di S.F.
Un totale di 54 posizioni in ballo, con la maggior parte (33) riguardanti gli istruttori educativi-didattici. Sono i profili coinvolti nella procedura comparativa delle progressioni verticali ‘in deroga’ avviate dal Comune di Terni: c’è il via libera dell’esecutivo Bandecchi anche al regolamento ad hoc.
IL REGOLAMENTO APPROVATO PER LE PROGRESSIONI VERTICALI

Si tratta di un passaggio considerato abbastanza delicato considerando il numero dei dipendenti coinvolti. D’altronde palazzo Spada specifica che «al fine di trovare un equilibrio tra le istanze sindacali, gli obblighi contrattuali e le necessità inerenti le risorse umane dell’Ente, si reputa funzionale opportuna e soddisfacente la ripartizione dei posti da mettere a concorso, in base alle aree ed alle famiglie professionali. I profili con diverse specificità tecniche, verranno comunque ammessi alla partecipazione alla selezione», viene specificato nel documento impostato dalla dirigente ad interim al personale e responsabile del procedimento Grazia Marcucci.

L’atto viene subito inviato ai dirigenti responsabili, alle organizzazioni sindacali e alla Rsu. La questione non è banale perché la progressione consiste nel passaggio da un’area di classificazione a quella superiore sulla base di «volti alla valorizzazione dell’esperienza e della professionalità maturata dai dipendenti, anche in assenza del titolo di studio per l’accesso dall’esterno». In ogni caso non c’è stato accordo all’unanimità sulla ripartizione dei posti.
I 54 profili riguardano 33 istruttori educativi/didattici, 2 istruttori di vigilanza, 11 istruttori amministrativi, 4 istruttri tecnici-geometri (diventeranno tutti funzionari con questa procedura) e 4 operatori amministrativi (saliranno al ‘grado’ di istruttori). Firmano il sindaco Stefano Bandecchi e la dirigente Marcucci. Bandi in arrivo.






