di S.F.
Non solo l’esternalizzazione di due asili nido. Mercoledì mattina a palazzo Spada il confronto in II commissione ha interessato – le questioni sono giocoforza legate – anche il nodo delle assunzioni e delle ‘famose’ graduatorie vecchie, più volte oggetto di interrogazioni in aula: è ancora muro contro muro.
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Tutto è nato dal dibattito sul ‘Peter Pan’ e l’asilo aziendale di via Cadore. Come noto l’ente ha una discreta carenza di personale in diversi settori e di conseguenza il dibattito si è sviluppato anche su questo fronte: «Il Comune non ha soldi per assumere altri insegnanti», l’esordio del sindaco Bandecchi. «Ci sono tante esigenze e, ad oggi, non è possibile». Ci ha pensato Cinzia Fabrizi a controbattere: «Da quando è stato fatto il concorso per le maestre, ci sono persone CHE continuano a lavorare grazie a sostituzioni/incarichi temporanei nonostante non lo abbiano passato. I vincitori invece non vengono assunti perché si preferisce usare le altre graduatorie. Il Comune aveva due scelte: stabilizzare con l’assunzione di chi ha superato il concorso oppure impiegare chi non lo ha passato». Il pressing sul tema non è mancato: «Se si assumono operai, non c’è spazio per altri».
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Il primo cittadino, nel suo ‘stile’, ha replicato: «Avete gestito per cinque anni questo Comune e avete fatto scelte diverse. Non avevate né vigili né operai. Alle insegnanti non gli avevate dato i soldi che avevano ‘vinto’ due anni prima in una causa, ho dovuto pagare io. Oggi all’improvviso siete diventati – le sue parole – difensori di chi sta nelle liste. Ha ragione, sono scelte. Chiederò all’ufficio del personale come mai ho trovato persone che voi avevate assunto, non io. Tutte le maestre le avete assunte voi, vi siete fatti carico dello scempio che oggi dite. Non sapete di aver fatto un guaio. Come mai qualcuno continua a proteggere queste persone? Politicamente è assurdo assumere insegnanti, qui ci sono più buche che bimbi per colpa vostra».
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Anche Pierluigi Spinelli (PD) si è mostrato critico: «Ci sono persone che hanno vinto il concorso e aspettano legittimamente di lavorare». A livello tecnico è invece intervenuto il direttore generale Claudio Carbone: «Non stiamo discutendo sulla mancanza di risorse da parte del Comune per le assunzioni. Il problema è la soglia di sostenibilità finanziaria che lo Stato impone agli enti per la programmazione del personale in relazione alle cessazioni. Ora è in atto una verifica sul dimensionamento dell’ente che coinvolge tutte le strutture comunali. Quando avremo l’esito verrà formulata una nuova ipotesi di piano assunzionale».

La Fabrizi a questo punto ha ricordato il concorso del 2022 per risolvere il problema della precarietà delle maestre e l’iter che ne è conseguito. Nel finale di commissione a palazzo Spada sono arrivati due funzionari con elevata qualificazione – out la dirigente Grazia Marcucci – della direzione risorse umane, vale a dire Luca Sbordoni e Roberta Pesaresi. Quest’ultima ha parlato brevemente con Bandecchi, dopodiché il sindaco ha di nuovo preso la parola: «Apprendo dall’ufficio che, quando voi avete fatto il bando, era per istruttori. Le graduatorie che ci sono ora hanno ‘fatto vincere’ persone con quel grado. Le insegnanti non sono più istruttori, ma funzionari. Qualche mese fa è stata fatta domanda alla funzione pubblica se i bandi da istruttori che attualmente il Comune ha resteranno validi e quindi si potrà assumere nonostante il cambio di grado. La risposta non c’è stata ancora. Se arriverà negativa, rifaremo un nuovo concorso per settembre. Una brutta notizia per chi è in graduatoria, avete sbagliato a suo tempo a fare il concorso». Poi, da una postazione laterale, è stato fatto presente a Bandecchi che in realtà i concorsi sono stati svolti secondo quanto previsto dal contratto.






