di S.F.
Se ne parla da oltre due mesi e ora si è arrivati alla stretta finale. Salvo sorprese la nuova macro organizzazione del Comune di Terni – che ha creato un bel po’ di trambusto dal momento dell’invio dell’informativa sindacale – si farà: lunedì mattina ulteriore confronto tra i vertici amministrativi, le organizzazioni sindacai e rsu per tentare di trovare la quadra. Non tutti sono d’accordo ma non è una novità.
Comune Terni, tensione su nuova ‘macro’: formalizzato l’Opi, estromessa la Fp Cgil
A riunirsi è stato l’Organismo paritetico per l’innovazione – la Cgil è stata esclusa poco più di un mese fa – alla presenza del segretario generale Iole Tommasini, del direttore generale Claudio Carbone e della dirigente alle risorse umane Grazia Marcucci. Il nodo è sempre lo stesso, la riorganizzazione che prevede la nascita di una struttura complessa ‘servizi finanziari e governo societario’ (assorbe il welfare e istruzione/politiche giovanili) e la struttura della polizia Locale che ingloba protezione civile, mobilità, trasporti e viabilità. Lo sport è già passato (prima riorganizzazione del 2026) con sviluppo economico e commercio. Non resta che attendere se davvero è la volta buona. Di sicuro le tensioni sul tema non mancano.
Comune Terni: si cambia per viabilità, mobilità e trasporti. Ok a nuova struttura complessa
Nel tardo pomeriggio ad esporsi sul tema è Ilaria Venturi della Uil Fpl: «Oggi si è tenuto il confronto sindacale tra l’Ente e le rappresentanze sindacali sulla nuova macrostruttura. Come all’inizio la linea è rimasta inamovibile, pur essendo contrari alla macrostruttura ed alla struttura semplice, abbiamo fatto presente che vigileremo sullo stato di salute ed il carico della base. Il nostro interesse è che le scelte della giunta – conclude – non vadano a colpire ulteriormente una base che fa fatica a seguire la fluidità dell’ente».






