Il concorso pianistico internazionale ‘Alessandro Casagrande’ entra nel vivo delle sue battute conclusive. Dopo le prove eliminatorie, che si sono svolte nelle scorse ore al teatro Secci di Terni e seguite da un pubblico numeroso e appassionato, la giuria internazionale presieduta da Carlo Guaitoli ha scelto i tre pianisti che accederanno alla finale-concerto di sabato 20 settembre (ore 18), sempre sul palco del teatro Secci, accompagnati dall’Orchestra sinfonica abruzzese.
I finalisti di questa 33esima edizione sono: Mashimo Wataru, Salloum Nicolas e Takezawa Yuto. A loro spetterà il compito di contendersi i tre gradini del podio e il titolo di vincitore del 2025, che comporta anche l’opportunità di tenere una serie di concerti presso prestigiose istituzioni musicali. Nella stessa serata di giovedì, la giuria ha già assegnato il premio speciale ‘Casagrande’ (offerto dalla famiglia Benucci) a Vladimir Skomorokhov, mentre gli altri riconoscimenti verranno comunicati sabato al termine del concerto.
Il primo, secondo e terzo premio, offerti dalla fondazione Carit, andranno ai migliori classificati della competizione. I biglietti per assistere alla finalissima sono disponibili presso il botteghino centrale del Caos (orari 10-13 e 16-19). Soddisfazione da parte del presidente di giuria Guaitoli, che ha sottolineato «l’altissimo livello dei giovani musicisti in gara», augurando a ciascuno di loro «un brillante futuro artistico».
Arte, memoria e futuro: inaugurata la 33ª edizione del concorso ‘Alessandro Casagrande’






