Si rinnova la collaborazione tra la Bcc di Spello e del Velino e la Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura Ets, con l’obiettivo di rafforzare un canale di accesso al credito legale per le persone in condizioni di fragilità economica. La convenzione, sottoscritta mercoledì nella sede centrale della banca a Spello, «consolida un rapporto già attivo negli anni e punta a rendere più efficace il sostegno a chi rischia di restare escluso dal sistema bancario tradizionale, con il conseguente pericolo di ricorrere a forme di finanziamento non regolari».
Attraverso l’accordo, la Fondazione potrà continuare a rilasciare garanzie fideiussorie a favore dei propri assistiti, consentendo alla Bcc di erogare finanziamenti a condizioni agevolate. «Rinnovare questa convenzione significa ribadire una scelta chiara: essere vicini alle persone, soprattutto nei momenti più complessi», ha detto il presidente della Bcc, Alessio Cecchetti. «Il credito cooperativo nasce per sostenere famiglie e imprese, ascoltare il territorio e contribuire al suo equilibrio economico e sociale».
Sulla stessa linea il presidente della Fondazione, Fausto Cardella: «Il lavoro della Fondazione si fonda sulla collaborazione con gli istituti di credito del territorio, perché solo attraverso queste sinergie è possibile offrire risposte concrete nella prevenzione e nel contrasto all’usura. Le convenzioni come questa rappresentano uno strumento fondamentale per favorire un accesso al credito più giusto, rapido e sostenibile». L’intesa prevede procedure semplificate e condizioni dedicate, con l’obiettivo di accompagnare le persone in difficoltà verso percorsi di inclusione finanziaria, evitando il ricorso a circuiti illegali.






