Un tratto della cinta muraria del centro storico di Montefalco (Perugia), in zona borgo Garibaldi, è crollata all’alba di giovedì.
Sul posto sono intervenuti la Protezione civile regionale, vigili del fuoco, forze dell’ordine. Non risultano feriti né veicoli in sosta coinvolti nel crollo e l’area è stata interdetta – con chiusura della strada al traffico – per procedere con gli accertamenti tecnici e le misure di sicurezza necessarie. Sul posto, anche l’assessore regionale Francesco De Rebotti.
«Emerso un antico cunicolo»
Nel riepilogare l’accaduto, il Comune di Montefalco spiega che giovedì mattina «intorno alle ore 6 è stato segnalato un cedimento che ha interessato un tratto delle mura storiche che affaccia su borgo Garibaldi. L’amministrazione comunale si è recata immediatamente sul posto insieme all’ufficio tecnico per effettuare un primo sopralluogo e avviare le verifiche necessarie. Sono stati prontamente coinvolti la Regione Umbria, i vigili del fuoco e la Protezione civile, intervenuti per le operazioni di controllo e per la messa in sicurezza dell’area. Il sindaco – spiega ancora il Comune – ha inoltre contattato personalmente la presidente della Regione Stefania Proietti e l’assessore regionale Francesco De Rebotti per informarli della situazione e attivare subito un coordinamento istituzionale. Dal cedimento è emersa la presenza di un antico cunicolo, probabilmente riconducibile alla rete sotterranea storica della città, elemento che sarà oggetto di ulteriori verifiche tecniche. L’area interessata è stata delimitata e si invita la cittadinanza a evitare la zona fino al termine delle operazioni».
Subito 3,6 milioni di euro
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, con l’Ufficio speciale della ricostruzione e il Commissario straordinario Guido Castelli, hanno dato una risposta immediata all’evento del crollo di un tratto delle mura urbiche di Montefalco. «Si interviene infatti – riporta una nota della Regione – con uno stanziamento di oltre 3 milioni e 600 mila euro per la messa in sicurezza e il ripristino della parte di mura nel centro storico della città, a borgo Garibaldi. Nel corso della cabina di coordinamento sisma che si riunisce nel pomeriggio – spiega ancora la Regione Umbria – vengono poste all’ordine del giorno le modifiche alle ordinanze 137 del 2023 e 129 del 2022, per garantire, accanto ad altri interventi in diversi Comuni dell’Umbria, anche la copertura finanziaria per la cinta muraria di Montefalco. Per la precisione sarà approvato uno stanziamento complessivo di 3.666.810 euro; questi fondi sono suddivisi in due lotti di 294 mila euro e di 3.372.810 euro».
«Interveniamo con tempestività per garantire la sicurezza dei cittadini e per salvaguardare un patrimonio storico e identitario che appartiene all’intera comunità umbra – afferma la presidente Proietti -. I nostri centri storici custodiscono la memoria dei territori e rappresentano un bene collettivo che va protetto con responsabilità e con azioni concrete». Sempre la Regione osserva che «l’immediata attivazione della procedura è il frutto della stretta collaborazione tra la presidente della Regione, il Commissario straordinario Guido Castelli, l’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione, coordinato dall’ingegner Gianluca Fagotti, e il sindaco di Montefalco Alfredo Gentili che ha prontamente segnalato la necessità di intervento urgente. Il finanziamento consentirà di attivare rapidamente gli interventi necessari per la messa in sicurezza del tratto murario, in attesa dell’avvio e dell’esecuzione dell’intervento definitivo di restauro».






