Nuovo caso di meninginte da meningococco in Umbria. Lo rende noto la Usl Umbria 1: avviata l’indagine epidemiologica.
Meningite da Virus Toscana in Altotevere: due i ricoveri a Città di Castello
La notifica è arrivata giovedì dall’ospedale di Perugia e riguarda un paziente residente a Marsciano, che è stabile ed in buone condizioni: «Il servizio dell’azienda sanitaria ha avviato l’indagine epidemiologica per individuare tutti i possibili contatti del caso, che saranno sottoposti alla profilassi antibiotica prevista in via cautelativa». L’uomo è ricoverato nel reparto di malattie infettive.
«La meningite da meningococco è una malattia infettiva che si trasmette tramite contatto aereo stretto da persona a persona; il germe è molto labile al di fuori dell’organismo umano e non richiede sanificazioni ambientali. Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni, mentre la contagiosità è limitata ai 7 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi», ricorda l’azienda. C’è anche altro.
Nella serata di mercoledì, presso l’ospedale di Città di Castello, è stato segnalato un caso di meningite da enterovirus. «Il paziente è ricoverato ma in buone condizioni. Per questa forma di meningite non è necessaria né la profilassi per i contatti né la disinfestazione. Per quanto riguarda i due casi di meningite da virus Toscana, il paziente di Città di Castello è stato dimesso martedì scorso, mentre quello di San Sepolcro è ancora ricoverato ma in buone condizioni». Si sottolinea che le «tre patologie non hanno alcuna correlazione epidemiologica tra di loro, riconoscono cause e modalità di trasmissione del tutto diverse».






