Un’ordinanza per effettuare a tutela della pubblica e privata incolumità e della preservazione dei beni, «l’immediato taglio e rimozione delle piante di ligustro giapponese e la potatura ordinaria dell’albero di Leccio presenti nell’aiuola in oggetto». Ovvero quella in piazza Solferino. L’input è del prefetto Antonietta Orlando e il provvedimento è firmato dal sindaco Stefano Bandecchi.

Il documento parte dalla «segnalazione di criticità in paazza Solferino pervenuta a questa amministrazione da parte del prefetto in data 30 giugno e nella quale è stato evidenziato che la presenza di una folta vegetazione arborea limita l’irradiazione dell’impianto di illuminazione con formazione di zone connotate da scarsa visibilità». Particolare attenzione all’aiuola con il leccio e le piante di ligustro che, in origine, formavano una siepe.
Si procederà dunque con il «rialzo della chioma dell’albero di Leccio e taglio delle piante di ligustro». L’ente sottolinea che «la situazione rappresentata merita l’adozione di interventi immediati volti a rimuovere il pericolo al fine di tutelare la pubblica incolumità e preservare i beni circostanti, e che gli stessi non sono procrastinabili alla prossima stagione di potatura indicata nel regolamento citato (ottobre-marzo)». Si fa subito. Il responsabile del procedimento è il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli.






