di Giovanni Cardarello
Un contributo economico sull’importo versato nel 2025 per la Tari, tassa sui rifiuti e il Cup, canone unico patrimoniale. È quanto previsto da un avviso pubblico emesso dal Comune di Todi per rivitalizzare il proprio centro storico. Un avviso, rivolto direttamente agli operatori economici che, nell’anno in corso, intendono creare nuove attività o che, in alternativa, procedano alla riapertura di esercizi chiusi o ancora all’ampliamento di almeno il 30% di locali già esistenti, con all’interno attività artigianali e commerciali.
Ma come funziona il bando? Quali sono le scadenze e le attività previste? Le risposte arrivano da ‘Il Messaggero Umbria‘ in un articolo di Luigi Foglietti. Possono usufruire delle agevolazioni previste dell’avviso pubblico del Comune di Todi «le iniziative che operano nell’artigianato alimentare e in altri servizi come farmacie, parrucchierie, centri estetici, lavanderie, esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e di bevande come ristorazione, gelaterie, bar, osterie, pasticcerie, trattorie, pizzerie».
Agevolazioni anche per «agenzie di servizi viaggi, immobiliari, autoscuole, centri di assistenza fiscale» e per «aziende che operano nel turismo come esercizi alberghieri, extralberghieri a carattere imprenditoriale, agriturismi». Le domande per ottenere gli sconti sulla Tari e sul Cup (solo quelle relative all’occupazione di suolo pubblico) per l’anno in corso vanno presentate entro il 31 ottobre. Mentre quelle per i tre anni successivi vanno richieste dal 1° gennaio al 28 gennaio 2026. La domanda va fatta scrivendo alla pec del Comune di Todi e utilizzando il modello predisposto reperibile sul portale ufficiale dell’amministrazione «unitamente all’autocertificazione attinente al possesso dei requisiti».






