di Giovanni Cardarello
Un importante evento di carattere culturale e spirituale si terrà martedì 30 settembre, alle 18, all’auditorium Giovanni Paolo II del santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza (Todi). L’evento, nello specifico, è la presentazione del libro ‘La beata Madre Speranza di Gesù e la mistica dell’amore misericordioso – Verso l’infinità profondità della realtà quotidiana’.
Autori del libro, don Mauro Angelini, rettore della chiesa del Gesù di Perugia oltre che assistente spirituale del Perugia Calcio, e il professor Antonino Postorino, dottore in sacra teologia. Importante anche l’autore della prefazione, Giulio Rapetti in arte Mogol.
Madre Speranza di Gesù, si legge nella nota che comunica l’evento, «è stata beatificata nel 2014 ed è oggi sulla via della canonizzazione. Ha dedicato la sua vita ad accogliere chiunque fosse in difficoltà, pregando per tutti con un cuore aperto e un dialogo con il Signore così intimo da chiamarlo con affetto ‘Figlio mio’».
A raccogliere e interpretare il pensiero della beata, così come emerge dai suoi scritti custoditi nel prezioso archivio di Collevalenza, sono stati don Mauro e il professor Postorino, impegnati in una ricerca teologica profonda e appassionata. «Dalle pagine di questo nuovo e corposo volume, risplende un messaggio centrale e universale: l’amore misericordioso di Dio per ogni uomo e ogni donna. È lo stesso annuncio che Papa Leone XIV ha rilanciato con forza nel suo primo saluto l’8 maggio 2025: ‘Dio ama tutti incondizionatamente’».
Gli scritti della Beata Speranza di Gesù rivelano infatti un Dio che non è solo padre ma anche madre, che ama con tenerezza tutti i suoi figli allo stesso modo: dal più santo all’ultimo dei peccatori. Un Dio che cerca ogni uomo senza stancarsi, ‘corteggiandolo’ con instancabile amore, come se non potesse essere felice senza di lui.
Il libro che ha il pregio di far parlare soprattutto gli scritti editi e inediti di Madre Speranza, raccoglie quattro saggi (due per ciascun autore) che affrontano temi profondi e affascinanti: la mistica dell’incontro, l’infinita profondità della realtà quotidiana, la grazia beatifica e l’antropologia della speranza, la pedagogia divina dell’amore, il problema della femminilità e della maternità in Dio.
Ad arricchire ulteriormente il prezioso volume, frutto di anni di ricerca, la prefazione di Giulio Rapetti ‘Mogol’, che offre una chiave di lettura originale e intensa. La presentazione ufficiale si terrà alla presenza degli autori, di Mogol, di monsignor Domenico Cancian e di ospiti d’eccezione.







