di Maria Luce Schillaci
Arrivano gli autobus a idrogeno. Terni è la prima città dell’Umbria a dotarsi di mezzi pubblici completamente non inquinanti, a impatto ambientale zero: un bus a idrogeno infatti genera la propria energia tramite una cella combustibile, unendo idrogeno e ossigeno per produrre elettricità. Emette solo vapore acqueo, ha un’autonomia di oltre 400 chilometri e si rifornisce in meno di 10 minuti.
I due nuovi bus da 12 metri acquistati dal Comune sono stati presentati dal rup comunale per il progetto, Marta Frittella, alla presenza dei partner che hanno contribuito alla loro realizzazione: Halit Özgür Altınsoy della società fornitrice turca Karsan, Riccardo Celi, responsabile umbro di Busitalia e i responsabili del progetto LIFE3H che opera a Civitavecchia, in Abruzzo e a Terni, per l’Umbria.
Al momento ne sono stati acquistati due grazie al finanziamento ministeriale del Piano strategico della mobilità sostenibile che ha stanziato fondi appositamente per luoghi con criticità ambientali. Di fatto il Comune ha ottenuto finanziamenti per oltre 25 milioni di euro attraverso i decreti ministeriali 234/2020 e 71/2021, con ulteriori fondi previsti fino al 2030 per l’aggiornamento del parco mezzi.
Quanto al rifornimento, per adesso viene utilizzata una stazione mobile temporanea, ma c’è già un progetto per la realizzazione di una stazione fissa di rifornimento a idrogeno nella zona di Maratta: presto uscirà il bando di gara. L’idrogeno utilizzato proverrà in parte dal surplus produttivo dell’Ast che ha una stazione di produzione di idrogeno.
Per ora sono solo due bus, ma l’obiettivo è quello di arrivare almeno a sei mezzi. Alla presentazione sono intervenuti anche gli assessori Sergio Anibaldi e Gabriele Ghione. Alla fine della presentazione è seguito un piccolo tour con tutti a bordo dei nuovi bus da piazza Ridolfi fino in piazza Tacito tra la curiosità dei cittadini.

















































