
Nuovo nuovo non è. Perché è stato candidato alle ‘regionali’ del 2015 e, per qualche giorno, era pure risultato eletto come consigliere. Poi, però, il riconteggio dei voti lo aveva escluso. Ma pare proprio che per Claudio Fiorelli – 43enne medico alla Terapia intensiva post operatoria dell’ospedale ‘Santa Maria’ di Terni – sia bella e pronta una candidatura in parlamento.
«Mi candido» L’annuncio – peraltro relativo all’intenzione di partecipare alla selezione, perché Fiorelli sarà candidato per il M5S – lo aveva fatto lui stesso, con un post su Facebook: «Nelle scorse ore ho confermato la mia candidatura per le ‘parlamentarie’ del M5S. Molti attivisti in Umbria hanno già avuto modo di conoscere me ed il mio impegno di attivista. Oggi mi ripresento perché penso di poter dare un valido contributo al M5S, in particolar modo in un ambito specialistico come quello sanitario, ai consiglieri regionali, comunali o agli attivisti, ben cosciente del gravoso onere a cui va incontro un portavoce del M5S».

Il precedente Alle ‘regionali’ del 2015 Fiorelli era risultato eletto in consiglio insieme ad Andrea Liberati, ma dopo il riconteggio, pur essendogli stati attribuiti alcuni voti in più rispetto al primo spoglio, era stato scavalcato per quattro sole preferenze – 1.085 contro 1.081 – da Maria Grazia Carbonari, attuale consigliera regionale. Ma adesso – di fatto le ‘parlamentarie’ saranno una formalità – avrà una chance decisamente più importante.
Il ‘vaglio’ Secca la nota con cui Andrea Liberati e Laura Agea, referenti regionali per l’Umbria campagna elettorale del M5S, prendono posizione: «Alla luce dei reiterati articoli di stampa, dopo diverse segnalazioni relative a presunti ‘candidati’ del M5S alle elezioni generali di marzo 2018 e a tutela di ogni partecipante alle Parlamentarie, si ribadisce che, in questa fase, sono state soltanto raccolte le domande da parte di eventuali aspiranti a cariche elettive.
Al momento, pertanto, non esistono candidati né ufficiali, né ufficiosi M5S e, al riguardo, non fanno minimamente fede annunci e dichiarazioni varie – social e no – prodotte dai tanti che abbiano inteso presentarsi. Costoro devono infatti ancora sottoporsi al rigoroso vaglio dello Staff nazionale: bisognerà pertanto valutare il possesso e la sussistenza dei requisiti da parte degli interessati, parametri definiti e pubblicati sul blog di Grillo. L’elenco di chi ne sarà in possesso, verrà dunque ufficializzato in un secondo momento, per poi procedere al voto della Rete».






