È in prognosi riservata una 47enne di Ripabianca, rimasta gravemente ustionata a seguito di un incidente domestico avvenuto domenica pomeriggio nella sua abitazione. La donna, secondo quanto ricostruito e riportato da Francesca Marruco de Il Corriere dell’Umbria, stava ricaricando la caldaia a legna, probabilmente utilizzata anche per l’acqua sanitaria, quando una fiammata di ritorno l’ha investita provocandole ferite molto gravi.
Immediati i soccorsi: il 118 è intervenuto con l’elicottero e ha trasferito la donna all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove è stata stabilizzata in attesa di un posto in un centro grandi ustionati. L’attesa è durata fino a lunedì pomeriggio, a causa della mancanza di disponibilità nei centri più vicini all’Umbria. Solo allora la paziente, che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul 55% del corpo, è stata trasferita in aereo al centro specializzato di Brindisi.
Le condizioni restano molto critiche e le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del quadro clinico. Sul luogo dell’incidente, oltre ai sanitari, sono intervenuti i vigili del fuoco di Todi e Perugia, impegnati a domare le fiamme divampate durante l’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio, la possibilità che insieme al combustibile nella caldaia sia stato inserito anche del materiale infiammabile, che potrebbe aver provocato la violenta fiammata.






