di Giovanni Cardarello
L’estate 2026 è pronta a cambiare di nuovo marcia e a mostrare il suo volto più rovente. L’arrivo imminente del cosiddetto ‘Cammello’, il potente anticiclone africano, stringerà l’Umbria e l’Italia intera in una morsa di caldo intenso che si protrarrà per almeno otto giorni. Se il weekend concederà ancora qualche parvenza di normalità, si legge sulla pagina Facebook ‘Perugia Meteo‘, da lunedì 13 luglio la situazione è destinata a farsi pesante, con un picco termico atteso a metà settimana.
Il cronoprogramma del caldo: weekend instabile poi l’impennata
Le prossime ore, come si evince anche dai bollettini ufficiali della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare, ricalcheranno il copione dei giorni scorsi, caratterizzati da temperature già superiori alla media di 3-4°C, ma con il rischio di fenomeni di instabilità pomeridiana e serale. Si tratta di temporali che, come accaduto di recente nella Valle Umbria, potrebbero risultare localmente intensi.
La vera svolta si consumerà però da lunedì 13 luglio. L’avvicinamento del cuore dell’anticiclone provocherà un progressivo e costante aumento delle temperature. Il culmine dell’ondata di calore è atteso nella finestra tra mercoledì 15 e venerdì 17 luglio, quando l’Umbria registrerà anomalie termiche evidenti, con valori di ben 8-10°C al di sopra delle medie stagionali, che per questo periodo storicamente si attestano sui 31-32°C.
La mappa dell’afa e il nodo dei 40 gradi
La ‘fiammata’ africana non colpirà la penisola tutta insieme, ma si muoverà progressivamente per step geografici. Ad essere investite per prime saranno le regioni settentrionali e la Sardegna. Successivamente, la rotazione dell’anticiclone lungo i paralleli estenderà il caldo intenso e duraturo anche alle regioni centrali, Umbria in primis, e a quelle meridionali, che fino a questo momento erano state parzialmente risparmiate dalle ondate più feroci.
In questo contesto, il raggiungimento della soglia psicologica dei 40°C diventa molto probabile, specialmente nelle giornate che vanno da martedì 14 a venerdì 17 luglio. A peggiorare la percezione del caldo ci penseranno le nottate, che si faranno via via più afose con minime di stampo pienamente tropicale.
La possibile svolta e l’allerta incendi
Per vedere un cambiamento della circolazione atmosferica bisognerà attendere sabato 18 luglio, quando una perturbazione atlantica potrebbe riuscire a entrare sul nord Italia per poi scivolare anche al centro, portando un calo termico importante a partire da domenica 19. Nel frattempo, consigliano gli esperti di ‘Perugia Meteo‘, «data l’intensità del fenomeno, l’attenzione resta altissima sul fronte della sicurezza ambientale. Gli esperti raccomandano la massima prudenza per evitare l’innesco di incendi colposi, invitando i cittadini a non accendere fuochi in modo incauto, a non parcheggiare le vetture sopra l’erba secca e a non gettare assolutamente mozziconi di sigaretta dai finestrini o su terreni erbosi».






