In occasione della settimana mondiale del glaucoma, dall’8 al 14 marzo, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Terni ha realizzato alcune iniziative per sensibilizzare la popolazione su una patologia che rappresenta la prima causa di cecità irreversibile al mondo.
Anche per questo, oltre ai controlli della pressione oculare organizzati per la giornata di venerdì 13 marzo presso gli ambulatori Usl2 di Terni e Foligno, l’UICI ha inteso mettere in campo azioni di carattere divulgativo. Come la conferenza che si è tenuta giovedì mattina in Provincia, a Terni, alla presenza del presidente sezione ternana dell’Unione, Daniele Maccaglia, del vice presidente della Provincia Francesco Ferranti, del professor Tito Fiore (direttore struttura complessa oculistica ospedali Foligno e Spoleto) e della dottoressa Annarita Bastianini (coordinatrice del servizio otrottico aziendale della Usl Umbria 2).
Nel corso dei lavori, oltre a sottolineare come l’iniziativa del 13 marzo – di fatto uno screening – abbia registrato numerose adesioni, sono stati anche ricordati gli aspetti principali di una patologia che il professor Fiore ha definito «il ladro silenzioso della vista. Il glaucoma – ha aggiunto – procede in modo lento, graduale negli anni. Si tratta di una patologia multifattoriale che ha nel primo fattore di rischio l’aumento della pressione dell’occhio. Parliamo di un danno irreversibile che solo una diagnosi precoce può consentire di rallentare o arrestare». Di seguito le interviste al professor Tito Fiore ed alla dottoressa Bastianini.








