Green pass, verso l’estensione dell’obbligo a tutti i lavoratori pubblici e privati

Giovedì il cdm dovrebbe dare il via libera all’introduzione del certificato anche per tutto il mondo del lavoro

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La strada sembra ormai tracciata, questione di pochi giorni e per tutti i lavoratori, sia pubblici che privati, dovrebbe arrivare l’obbligo di esibire il green pass sul posto di lavoro. Le nuove regole – almeno per il pubblico – saranno contenute in un decreto che verrà approvato probabilmente giovedì dal consiglio dei ministri, forse preceduto da una cabina di regia.

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Le ipotesi in discussione

Il primo step – secondo quanto riportano gli organi di stampa nazionali – riguarderà tutti i lavoratori del pubblico e delle società partecipate dallo Stato, i tribunali e gli organi costituzionali. Quindi non più solo i dipendenti pubblici dei settori sanità e scuola saranno obbligati ad essere in possesso del green pass per esercitare la loro professione. Verrebbero coinvolti oltre 1,2 milioni di lavoratori della pubblica amministrazione. Le sanzioni, per coloro che non lo avranno, saranno sia di pecuniarie che amministrative, con multe che potrebbero andare dai 400 ai 1.000 euro, oltre alla sospensione dello stipendio. Ma sempre giovedì – se gli approfondimenti del ministero del lavoro saranno conclusi in tempo – il governo potrebbe decidere provvedimenti ancora più netti, dunque estesi a tutto il mondo del lavoro, anche privato, compresi lavoratori autonomi e professionisti. Su questo fronte la discussione, anche con associazioni di categoria e sindacati, è ancora in corso,come ha sottolineato lunedì dall’Umbria anche il ministro allo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Se le nuove norme saranno contenute in un unico decreto il tutto entrerebbe in vigore tra il 10 e il 15 ottobre, così da dare tempo a chi non lo è ancora di vaccinarsi.

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