Oltre mille specialisti provenienti da tutto il mondo hanno partecipato a Roma al congresso internazionale CILR 2026, tra i più prestigiosi appuntamenti dedicati alla chirurgia mini-invasiva, alla robotica e all’intelligenza artificiale. Una dimostrazione destinata a segnare una tappa importante nell’evoluzione della chirurgia robotica mondiale.
In occasione della XXII edizione del congresso internazionale ‘Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI’ (CILR 2026), è stato infatti realizzato un intervento di telechirurgia intercontinentale che ha collegato la capitale italiana con Pechino, consentendo l’esecuzione in tempo reale di una procedura robotica a migliaia di chilometri di distanza.
L’evento, ideato e guidato dal professor Vito Pansadoro, tra i pionieri dell’urologia laparoscopica e robotica a livello internazionale, ha richiamato oltre mille urologi, chirurghi e specialisti provenienti da ogni parte del mondo, confermandosi come uno dei più autorevoli appuntamenti dedicati alle nuove frontiere della chirurgia mini-invasiva e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale in medicina.
Tra i momenti più significativi del congresso, il collegamento tra l’istituto Regina Elena di Roma e il PLA Hospital di Pechino, dove è stato effettuato un delicato intervento chirurgico grazie alle più avanzate tecnologie robotiche e alle reti di comunicazione ad altissima velocità. Un risultato che apre scenari sempre più concreti per la medicina del futuro, rendendo possibile l’assistenza chirurgica specialistica anche a grandi distanze.

Nella segreteria scientifica del congresso figurava anche il dottor Alberto Pansadoro, direttore della struttura complessa di urologia dell’ospedale ‘Santa Maria’ di Terni, che ha contribuito come moderatore di diversi interventi di chirurgia in diretta e semilive all’interno di un evento di portata mondiale. Il dottor Pansadoro è infatti un pioniere della chirurgia robotica, avendo iniziato questo tipo di chirurgia durante la sua formazione in Francia più di 20 anni fa ed è attualmente docente-tutor per la chirurgia mininvasiva nei corsi presso l’IRCAD di Strasburgo, struttura di livello mondiale per la formazione. Presso l’ospedale di Terni organizza periodicamente, ogni anno, corsi con diversi esperti e tecniche a confronto, con partecipanti da tutta Italia.
L’iniziativa ha confermato il ruolo centrale della ricerca e dell’innovazione tecnologica nello sviluppo della chirurgia moderna, sempre più orientata verso soluzioni capaci di superare le distanze geografiche e ampliare l’accesso alle cure specialistiche, aprendo nuove prospettive per la collaborazione medica internazionale.






