24 °c
Terni
24 ° Gio
24 ° Ven
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Verde in classe contro l’inquinamento indoor: a Terni la prima sperimentazione nelle scuole umbre

Verde in classe contro l’inquinamento indoor: a Terni la prima sperimentazione nelle scuole umbre

Verranno presentati l'8 giugno in Bct i risultati del progetto promosso da Garden Club Terni e Pro Natura per Umbria Green Festival

di Fabio Toni
5 Giugno 2026
in Ambiente e salute
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Le piante possono contribuire a migliorare la qualità dell’aria nelle aule scolastiche e il benessere degli studenti. È quanto emerge dal progetto ‘Verde a Scuola’, la prima sperimentazione scientifica realizzata nelle scuole umbre sull’impiego del verde indoor negli ambienti scolastici. L’iniziativa è stata promossa dal Garden Club Terni insieme a Pro Natura Terni nell’ambito delle attività di educazione ambientale sostenute da Umbria Green Festival. Da dieci anni le due associazioni collaborano alla realizzazione di progetti rivolti agli studenti, nella convinzione che la sensibilizzazione ai temi ambientali debba partire dai banchi di scuola.

La locandina

Il progetto 2026, denominato appunto ‘Verde a Scuola’, è stato ideato dall’Istituto di Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE), da Coldiretti e da Assofloro. L’obiettivo è valutare l’efficacia delle piante nel migliorare la qualità dell’aria indoor, un tema particolarmente rilevante considerando che milioni di studenti e docenti trascorrono ogni giorno diverse ore in edifici scolastici spesso caratterizzati da ventilazione insufficiente e dalla presenza di inquinanti.

La sperimentazione ternana è stata condotta presso la scuola secondaria di primo grado ‘Leonardo da Vinci Orazio-Nucula’. Da novembre scorso un’aula è stata allestita con diverse specie vegetali – tra cui Sanseveria, Chamaedorea, Schefflera, Ficus, Epipremnum, Yucca e Spathiphyllum – mentre un’altra è stata mantenuta priva di piante per consentire il confronto dei dati. Il monitoraggio è stato effettuato attraverso centraline sviluppate dal CNR e dotate di sensori per la rilevazione continua di anidride carbonica, particolato atmosferico (PM10 e PM2,5), temperatura e umidità.

I risultati, che saranno illustrati lunedì 8 giugno alle ore 10 presso la biblioteca comunale di Terni, mostrano dati incoraggianti. Secondo quanto anticipato dal Garden Club Terni, «il verde indoor riduce in modo significativo il particolato atmosferico, in particolare il PM10, con decrementi compresi tra il 18% e il 20%». Benefici anche sul fronte del comfort ambientale: la presenza delle piante ha consentito una diminuzione della temperatura dell’aria compresa tra 1 e 2 gradi centigradi e un incremento dell’umidità relativa tra il 6% e il 15%.

Nel complesso, lo studio conferma che l’impiego della vegetazione negli spazi chiusi può rappresentare una soluzione sostenibile e accessibile per integrare i tradizionali sistemi di ventilazione e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria negli ambienti scolastici, con possibili ricadute positive sul benessere e sulla capacità di concentrazione degli studenti.

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Ambiente e salute

Terni, tariffa rifiuti: c’è un +4,18%, il Pef sale di 1 milione. A San Gemini -20,77%

21 Luglio 2026
Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale
Ambiente e salute

Perugia: concluso il corso internazionale EuroSOMT dedicato all’urologia funzionale

21 Luglio 2026
acqua rubinetti a secco umbra acque
Ambiente e salute

Terni, acqua a Campomicciolo-San Valentino. Usl 2: «Parametri ok». Ordinanza revocata

20 Luglio 2026
91enne e vedovo, chiama la polizia per sentirsi meno solo e gli agenti lo vanno a trovare
Ambiente e salute

Perugia, il caldo fa aumentare la mortalità tra gli anziani: +40% nei giorni dell’ondata di giugno

19 Luglio 2026
acqua rubinetti a secco umbra acque
Ambiente e salute

Terni: acqua torbida e ‘poca’. Il sindaco vieta l’utilizzo «in via precauzionale»

18 Luglio 2026
Nuovo ospedale Terni: costi e tempi delle cinque ipotesi. «Da 550 a 770 milioni e da 7 a 9 anni»
Ambiente e salute

Dall’incubo dell’incidente alla rinascita: «Il mio grazie al personale dell’ospedale di Terni»

17 Luglio 2026

Meteo

Umbria
22 Luglio 2026 - mercoledì
Partly cloudy
24 ° c
74%
3.6mh
34 c 14 c
Gio
34 c 13 c
Ven
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.