Rischia di dover pagare una bella somma all’Agenzia delle Entrate – l’evasione è stimata in circa 64 mila euro – una donna di 35 anni residente fra Spoleto e Foligno che – secondo quanto riportato dal quotidiano ‘Il Messaggero Umbria‘ con un articolo a firma di Egle Priolo – è stata sottoposta ad una verifica fiscale dalla Guardia di Finanza di Spoleto, finita poi all’attenzione dell’Agenzia delle Entrate.
La donna – secondo quanto riportato – non avrebbe dichiarato al Fisco buona parte dei compensi incassati grazie alla sua attività su OnlyFans, sito web ai cui contenuti – per adulti – si accede tramite un abbonamento. E le somme guadagnate con queste attività virtuali, fatte ad esempio di livechat con gli utenti che possono accedere anche a video e foto della persona titolare di un profilo, sono sottoposte a tassazione come tutti gli altri redditi.
Il quotidiano parla, in particolare, di circa 50 mila euro evasi in tre anni dalla titolare del profilo OnlyFans, oltre 14 mila relativi alla ‘tassa etica’ che è un’addizionale pari al 25%, Irpef o Ires a seconda della natura del soggetto che fattura, legata anche alla produzione o vendita di materiale pornografico. Così all’orizzonte, per la donna – la cui attività è bene sottolinearlo è lecita e i cui ‘guai’ col fisco non hanno natura penale – ci sono i pagamenti che, con le modalità che verranno pattuite con l’Agenzia delle Entrte, saneranno la sua posizione.






