di Giovanni Cardarello
La sanità perugina torna a confrontarsi con il problema della carenza di personale medico per i servizi di guardia medica. La Usl Umbria 1, guidata dal direttore generale Emanuele Ciotti, è stata costretta a mettere in atto un piano alternativo dopo la rinuncia inaspettata di ben quattro medici che avevano accettato l’incarico, ma hanno deciso di fare un passo indietro ancor prima di prendere servizio. I professionisti avrebbero dovuto iniziare i turni il prossimo 1° dicembre, coprendo un periodo particolarmente delicato che include l’inizio della stagione influenzale e le festività di Natale e Capodanno. Due dei medici erano destinati al distretto della Media Valle del Tevere (postazioni di Todi e Marsciano), mentre gli altri due erano previsti per il Perugino e l’Alto Tevere.
Il piano di emergenza della Usl Umbria 1
Per scongiurare il rischio di un ‘caos’ nella copertura dei turni, spiega il quotidiano ‘Il Messaggero Umbria‘, la direzione generale della Usl 1 ha dovuto agire rapidamente attingendo a personale già disponibile. La soluzione è stata trovata attraverso l’utilizzo di domande arrivate fuori tempo massimo rispetto all’avviso dello scorso 19 dicembre e grazie alla disponibilità di medici già incaricati. L’operazione ha permesso non solo di coprire i quattro posti rimasti scoperti, ma anche di aggiungerne uno in più per il distretto del Trasimeno. La criticità, infatti, si era già manifestata in modo stringente, tanto che le sostituzioni sono partite immediatamente, in particolare presso la postazione di Città di Castello-San Giustino (Alto Tevere), come spiegato nelle delibere.
Un precedente recente
Non è la prima volta in poche settimane che la Usl1 deve fronteggiare l’emergenza dimissioni. Una situazione analoga si era verificata a fine ottobre, quando cinque professionisti avevano revocato la disponibilità o presentato le dimissioni (tre per il distretto del Perugino, uno per il Trasimeno e uno per l’Assisano). Anche in quell’occasione l’azienda sanitaria aveva reagito prontamente, trasformando la necessità in opportunità: furono fatti entrare in servizio sette medici da graduatorie extratemporali, potenziando in particolare la presenza nella Media Valle del Tevere.
Altri rinforzi in vista
L’attività di rafforzamento dell’organico della Usl 1 non si ferma alla guardia medica. Sono in arrivo, infatti, anche coperture in altri ambiti specialistici. Nel distretto del Perugino è prevista una copertura di 13 ore per odontoiatria a partire dal 7 gennaio con un contratto a tempo indeterminato. Inoltre il distretto dell’Alto Chiascio vedrà l’arrivo di un medico specialista in neurologia che prenderà servizio il 1° dicembre per coprire un posto vacante di sette ore, subentrando dopo la rinuncia della prima candidata in ordine di priorità.






